<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://incooperazione.it/it/rss/news?categoria=etika</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo</description><lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2026 20:04:36 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://incooperazione.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">c2a61f2e-0354-4c50-ae94-14abf04b27a2</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/adolescenti-oggi-i-consigli-di-stefano-rossi-a-genitori-e-insegnanti</link><title>Adolescenti oggi: i consigli di Stefano Rossi a genitori e insegnanti</title><description>Tutti esauriti in posti in sala per uno dei maggiori esperti di adolescenza del Paese che etika, la bolletta luce e gas ideata da Dolomiti Energia con la Cooperazione Trentina, ha portato alla fiera Book to School svoltasi nel fine settimana a Trento.</description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/uoxlq323/250929-da-dx-rossi-vitale-daoli.jpg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/adolescenti-oggi-i-consigli-di-stefano-rossi-a-genitori-e-insegnanti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2586</width><height>1793</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Chi sono i nuovi adolescenti, di cosa hanno bisogno, e come possono gli adulti accompagnarli nel loro percorso di crescita? Si possono prevenire bullismo, ansie, fragilità da un lato e aggressività dall’altro? Questi sono stati alcuni degli interrogativi a cui ha provato a rispondere <strong>Stefano Rossi</strong>, psicopedagogista, divulgatore e scrittore di fronte ad una numerosa platea di insegnanti e genitori.</p>
<p>L’esperto nazionale,, che in questi anni ha formato 800 scuole e più di 100 mila genitori, è stato ospite della Book to School, la fiera organizzata da Erickson che si è svolta nel fine settimana a Trento, grazie a etika, l’offerta luce e gas conveniente, ecologica* e solidale di <strong>Dolomiti Energia</strong> ideata con <strong>il Gruppo cooperativo (Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa Centrale Banca con le Casse Rurali Trentine, Famiglie Cooperative con il consorzio Sait Coop, Consolida e La Rete)</strong> riservata ai soci delle Famiglie Cooperative e ai soci e clienti delle Casse Rurali Trentine.  </p>
<p>L’incontro è stato introdotto da <strong>Gabriella Vitale</strong>, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Vigolo Vattaro in qualità di portavoce dei dirigenti dei 10 Istituti coinvolti nel progetto <em>Bullifree</em>, dedicato alla prevenzione e al contrasto del bullismo. Progetto all’interno del quale è stata realizzata un’approfondita indagine sul tema a partire dai vissuti e dalle opinioni degli studenti. Pur con spazi di ulteriore miglioramento, lo studio mostra un buono stato di benessere generale tra bambini e ragazzi: l’84% degli studenti ha affermato, infatti, di stare bene o abbastanza bene a scuola. Dati in controtendenza rispetto al panorama nazionale: “segno - secondo Stefano Rossi - che state lavorando bene su questo territorio.”</p>
<p>Al centro dell’intervento dell’esperto il tema: come educare alle relazioni positive e rispettose i ragazzi e ragazze di oggi. “Quando eravamo bambini e adolescenti noi adulti, la società era di tipo verticale e dominava la pedagogia del castigo che aveva una valenza morale. Oggi invece</p>
<p>viviamo in una società orizzontale che imprime sugli adolescenti non più una pressione morale, ma una pressione prestazionale: devo essere magro, sexi, vincente, plusdotato, e così via. Il senso di colpa è stato sostituito da quello di inadeguatezza. Oggi o sei un winner o un loser. Questa generazione, nel bene e nel male, è cresciuta con YouTube e poi con gli altri social, dove prevale la metrica delle visualizzazioni e dei like. E in questa società della prestazione, cosa fanno sempre più spesso gli adolescenti? Fuggono. Basti pensare alla crescita sensibile e costante degli hikikomori, al ritiro sociale, ai suicidi tra adolescenti”.</p>
<p>Cosa possono fare gli adulti in questo contesto? Secondo Rossi per un’educazione emotiva non servono sanzioni e punizioni: “Dobbiamo aiutare i ragazzi a riconoscere le loro emozioni, a coltivare empatia e cura verso gli altri, ma anche verso sé stessi. E ancora dobbiamo essere faro: come genitori dobbiamo essere consapevoli che i bambini fanno ciò che vedono, ci fanno la radiografia dell’anima e osservano, in modo particolare a livello etico, come trattiamo le persone. Se mostriamo gentilezza e empatia verso gli altri, i ragazzi capiscono che quello è un valore. Poi dobbiamo essere un porto sicuro, capaci di accoglierli: quando un ragazzo torna a casa, dopo aver combattuto battaglie silenziose, su molte delle quali non sapremo mai nulla, non vuole qualcuno che gli fa una conferenza, lo analizza o gli dà consigli non richiesti. Ha bisogno che chi vive con lui rallenti, lo guardi negli occhi e gli faccia capire: ti vedo e tengo a te; credo in te anche se in questo momento traballi”.</p>
<p> </p>
<p> ***<br /><strong>etika</strong> è l’offerta luce e gas, conveniente, ecologica* e solidale di Dolomiti Energia ideata con il Gruppo cooperativo trentino (Federazione Trentina della Cooperazione, SAIT Coop, Casse Rurali Trentine, Consolida e La Rete) riservata ai soci e clienti delle Casse Rurali e ai Soci delle Famiglie Cooperative trentine. Nel corso di 8 anni, grazie a più di 70.000 adesioni e ai 4.408.830 euro raccolti nel Fondo Sociale, etika ha potuto sostenere circa 30 percorsi di abitare sociale e vivere inclusivo per e con le persone con disabilità, ma anche iniziative per le scuole e progetti culturali. Inoltre, ha permesso di evitare l’emissione di 242.788 tonnellate di Co2 (di cui 105.937t compensate per il gas), pari all’assorbimento realizzato da 5.380.352 alberi.** (Dati al 31/12/2024). Per saperne di più consultare il sito <a href="https://www.etikaenergia.it">www.etikaenergia.it</a>.</p>
<p>* <a href="https://www.dolomitienergia.it/perche-sostenibile.html">https://www.dolomitienergia.it/perche-sostenibile.html</a></p>
<p>** <a href="https://www.dolomitienergia.it/offerte-casa/convenzioni/etika.html">https://www.dolomitienergia.it/offerte-casa/convenzioni/etika.html</a></p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa</author></item><item><guid isPermaLink="false">caa55b01-11c4-4f84-8231-cd2de3664a61</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/seconda-edizione-dei-sentieri-di-etika-percorsi-inediti-per-scoprire-le-risorse-naturali-e-sociali-del-territorio</link><title>Seconda edizione dei “Sentieri di etika”: percorsi inediti per scoprire le risorse naturali e sociali del territorio</title><description><![CDATA[<p>Dopo il successo dello scorso anno, etika propone altri cinque percorsi che si svolgeranno dal 20 agosto al 27 settembre 2025 in diverse parti del Trentino. Esperienze per tutte le età e accessibili per conoscere le risorse nascoste delle comunità e occasioni preziose per scoprire le ricchezze umane e naturali del nostro territorio. Percorsi da fare a piedi, in bicicletta o sull’acqua con il SUP (Stand Up Paddle), intervallati da testimonianze, giochi, e assaggi di prodotti tipici di alta qualità. I Sentieri sono organizzati dalle cooperative sociali insieme a Famiglie Cooperative e Casse Rurali trentine e promossi da etika, l’offerta luce e gas, conveniente, ecologica e solidale di Dolomiti Energia ideata con il Gruppo cooperativo trentino (Federazione Trentina della Cooperazione, Sait Coop, Casse Rurali Trentine, Consolida e La Rete) riservata ai soci e clienti delle Casse Rurali e ai Soci delle Famiglie Cooperative trentine.</p>]]></description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/fo0dr0bb/25a-stories-fb-e-ig-e1754655958953-1020x1024.jpg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/seconda-edizione-dei-sentieri-di-etika-percorsi-inediti-per-scoprire-le-risorse-naturali-e-sociali-del-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1020</width><height>1024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un momento dedicato allo Yoga della risata nei prati intorno a Maso Toffa in Val di Fiemme, un SUP tour accessibile e guidato da istruttori ed educatori lungo la parte nord del lago di Caldonazzo a San Cristoforo al Lago, una passeggiata enogastronomica da Tione a Verdesina, una biciclettata accessibile attraverso le strade di Rovereto e laboratori di serigrafia con degustazioni e racconti di accessibilità, una visita ai luoghi storicamente e culturalmente significativi di Pergine con assaggi di educazione alimentare e laboratori sull’agricoltura sociale e solidale. Queste sono le proposte in programma che uniscono il piacere dello stare insieme con il tema della sostenibilità ambientale e sociale.</p>
<p>Un’opportunità, per tutte le età, di divertimento, di conoscenza del territorio e delle sue risorse per l’inclusione e la sostenibilità, di partecipazione attiva alla valorizzazione e al rafforzamento del senso di comunità.</p>
<p>In questa seconda edizione sono state le cooperative sociali <strong>Oltre, Arché, Incontra, Impronte </strong>e <strong>CS4</strong> a mettersi in gioco, coinvolgendo nell’organizzazione di questi appuntamenti associazioni locali, enti culturali e sportivi, cooperative, ma non solo. I Sentieri di etika si realizzano grazie anche alle Famiglie Cooperative e alle Casse Rurali Trentine delle zone coinvolte, realtà che ogni giorno sostengono la cooperazione e si impegnano per il miglioramento della vita collettiva.</p>
<p>“<em>Quando in Trentino si parla di sentieri</em> – spiegano i partner di etika - <em>si pensa normalmente al rifugio, al bosco, tracciati in luoghi montani.  Ci sono però anche sentieri che attraversano paesaggi di cura dell’ambiente e delle persone, meno visibili e appariscenti. Paesaggi alimentati dall’impegno, dalla professionalità, dalle competenze di cooperative e associazioni, che valorizzano le risorse dei territori e delle persone, e dove ciascuno trova il proprio spazio per partecipare</em>”.</p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p><strong>Prima tappa in Val di Fiemme </strong> </p>
<p><strong>Mercoledì 20 agosto 2025 | dalle 10.00 alle 12.00 | Maso Toffa, Ville di Fiemme  </strong></p>
<p>La cooperativa sociale Oltre propone con l’associazione Judo Avisio Cultura, Sport e Educazione, e dei ragazzi e delle ragazze di Maso Toffa, lo Yoga della Risata - attività accessibile per tutti e tutte - sui prati circostanti il bel Maso, di per sé luogo di cura e di socializzazione.</p>
<p>La mattinata prosegue tra giochi e rilassamento e si conclude con la merenda offerta dalla Famiglia Cooperativa Cavalese. L’appuntamento è realizzato con anche il contributo della Cassa Rurale Val di Fiemme e con la partecipazione di Acat Fiemme.</p>
<p><strong>Seconda tappa in Valsugana </strong></p>
<p><strong>Sabato 23 agosto 2025 | dalle 10.00 alle 15.00 | Pergine Valsugana, San Cristoforo al Lago </strong></p>
<p>La cooperativa sociale Archè organizza un sup tour accessibile e guidato dai suoi istruttori ed educatori lungo la parte nord del lago di Caldonazzo con partenza da Centro Nautico Ekon. Il tour fa diverse tappe a riva dove saranno raccontati progetti di inclusione e l’iniziativa di clean up del lago e di educazione ambientale “Il Nostro Lago Blu 2.0”. Prima di rientrare pranzo e caffè tutti insieme, tra convivialità e sostenibilità.</p>
<p>Il sentiero è realizzato con il contributo della Famiglia Cooperativa Perginese e la Cassa Rurale Alta Valsugana e la partecipazione di: Centro Nautico CUS Trento, Lido di San Cristoforo, H2O+, Plastic Free Trentino, ReCIG, Piano Giovani Alta Valsugana Bersntol, Appm Onlus, Comune di Pergine, APT Valsugana e Lagorai.</p>
<p>L’iscrizione a questo appuntamento è obbligatoria.</p>
<p><strong>Terza tappa nelle Giudicarie </strong> </p>
<p><strong>Venerdì 19 settembre 2025 | dalle 16.00 alle 18.00 | Tione – Porte di Rendena</strong> </p>
<p>La cooperativa Incontra propone una breve passeggiata enogastronomica accessibile con partenza da Tione fino a Verdesina, guidati da un accompagnatore di media montagna che illustra le peculiarità naturalistiche e paesaggistiche dell’area.</p>
<p>Durante la camminata degustazioni di prodotti a Km 0 e all’arrivo, a L’Altro Bar di Verdesina, aperitivo curato dai ragazzi e dalle ragazze con disabilità protagonisti del progetto L’Altra Pausa. Il Sentiero di etika nelle Giudicarie è organizzato con il contributo della Famiglia Cooperativa Vigo Rendena e del Credito Cooperativo Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella.<br />L’iscrizione a questo appuntamento è obbligatoria.</p>
<p><strong>Quarta tappa a Rovereto </strong></p>
<p>Venerdì 26 settembre 2025 | dalle ore 14.30 alle 17.00 | Rovereto </p>
<p>Un sentiero da percorrere su due ruote su pista ciclabile quello della cooperativa sociale Impronte, con partenza dalla sede in via Domenico Udine 57, Rovereto: dopo una breve pedalata, tappa a Officine 27 per sperimentare la serigrafia con un gruppo di persone con disabilità, quindi alla Casa Gialla per conoscere la nuova CER. Arrivo a Countryhouse Verso (via Valdirva 2, Rovereto), per una degustazione di prodotti locali e racconti di accessibilità. All’evento contribuiscono SAIT Coop e la Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto e partecipano M.A.R.T e la cooperativa sociale Gruppo 78.<br />Si ricorda che è necessario portare la propria bicicletta.</p>
<p><strong>Quinta tappa in Valsugana </strong></p>
<p>Sabato 27 settembre 2025 | dalle ore 9.30 alle 15.00 | Pergine Valsugana </p>
<p>Davvero ricca la proposta della cooperativa CS4 che parte con prove gratuite nel piazzale della sede (Via Merini 4, Pergine Valsugana) delle biciclette elettriche inclusive di Remoove. Partenza poi per la visita ai luoghi storicamente e culturalmente significativi della cittadina con l’Associazione Amici della Storia. All’arrivo nella località Assizzi (via per Vignola, 34) rinfresco a cura di Forno Levà e assaggi km0, ascoltando Laura Cagol, biologa e nutrizionista di Città Futura sul tema dell’educazione alimentare. La giornata prosegue con un laboratorio interattivo sull’agricoltura sociale e solidale e sul tema del riuso con i Partner del progetto DES.CO. E ancora esposizione di prodotti dell’agricoltura sociale, visite all’orto e racconti di tutela della biodiversità con l’associazione Pimpinella. </p>
<p>All’iniziativa contribuiscono la Famiglia Cooperativa Perginese e la Cassa Rurale Alta Valsugana; partecipano Caritas, Centro Aiuto alla Vita di Pergine, SAT sezione di Pergine, Città Futura, Aurora SCS, APPM Onlus, L’Ortazzo aps.</p>
<p>Tutti i Sentieri di etika sono gratuiti; l’iscrizione è necessaria solo dove indicato in modo specifico nel programma scaricabile da <a href="http://www.etikaenergia.it">www.etikaenergia.it</a> dove sono riportati tutti i dettagli.</p>
<p>Scopri di più su <a href="https://www.etikaenergia.it/i-sentieri-di-etika">www.etikaenergia.it/i-sentieri-di-etika</a>.</p>
<p><strong>***</strong> <br />etika è l’offerta luce e gas, conveniente, ecologica e solidale di Dolomiti Energia ideata con il Gruppo cooperativo trentino (Federazione Trentina della Cooperazione, Sait Coop, Casse Rurali Trentine, Consolida e La Rete) riservata ai soci e clienti delle Casse Rurali e ai Soci delle Famiglie Cooperative trentine. Nel corso di 8 anni, grazie a più di 70.000 adesioni e ai 4.408.830 euro raccolti nel Fondo Sociale, etika ha potuto sostenere circa 30 percorsi di abitare sociale e vivere inclusivo per e con le persone con disabilità, ma anche iniziative per le scuole e progetti culturali. Inoltre, ha permesso di evitare l’emissione di 242.788 tonnellate di Co2 (di cui 105.937t compensate per il gas), pari all’assorbimento realizzato da 5.380.352 alberi.** (Dati al 31/12/2024) <br />Per saperne di più consultare il sito <a href="https://www.etikaenergia.it/">www.etikaenergia.it</a>.<br />** <a href="https://www.dolomitienergia.it/offerte-casa/convenzioni/etika.html">https://www.dolomitienergia.it/offerte-casa/convenzioni/etika.html</a></p>
<p><a href="https://www.dolomitienergia.it/perche-sostenibile.html">https://www.dolomitienergia.it/perche-sostenibile.html</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Consolida </author></item><item><guid isPermaLink="false">cc48da30-030e-4cb6-9173-5b45d385634d</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/i-giardini-delle-giuste-e-dei-giusti-sostenuti-da-etika</link><title>I giardini delle giuste e dei giusti sostenuti da Etika</title><description>Inaugurato oggi, presso il parco in località Masere a Pinzolo, il Giardino delle Giuste e dei Giusti, realizzato dall’Istituto Comprensivo Val Rendena in collaborazione con il Comune di Pinzolo, nell’ambito della terza edizione di “Crescere sostenibili”</description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/zs5bq5pm/inaugurazione-giardino-delle-giuste-e-dei-giusti-di-pinzolo-20-maggio-2025-1024x768.jpeg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/i-giardini-delle-giuste-e-dei-giusti-sostenuti-da-etika" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Inaugurato oggi, presso il parco in località Masere a Pinzolo, il Giardino delle Giuste e dei Giusti, realizzato dall’Istituto Comprensivo Val Rendena in collaborazione con il Comune di Pinzolo, nell’ambito della terza edizione di “Crescere sostenibili”, il concorso avviato da etika rivolto alle scuole secondarie di primo grado del Trentino per favorire la costruzione di una società più rispettosa delle persone e dell’ambiente. Il 22 maggio ci sarà la seconda inaugurazione con il Giardino a Madonna di Campiglio presso il parco antistante la chiesa di Santa Maria Nuova alle ore 10. <br /><br />La realizzazione di questi due luoghi, finanziata da etika con il premio massimo ottenibile di 5000 euro, nasce dalla volontà di valorizzare, attraverso la ricerca e la riflessione delle studentesse e degli studenti, il contributo offerto dalle donne e dagli uomini alla costruzione di un mondo di Pace, Uguaglianza, Libertà, Fratellanza e Sorellanza. Questi Giardini sono infatti il frutto del lavoro di ricerca e delle studentesse e degli studenti delle classi 2A, 2B, 3B della SSPG di Pinzolo e delle classi 1C, 2C, 3C della SSPG di Madonna di Campiglio, che, coordinati dai loro insegnanti, e seguendo i consigli di Gariwo (Gardens of the Righteous Worldwide), hanno scelto i “Giusti” e le “Giuste” da onorare dopo aver studiato le loro biografie e aver approfondito le loro storie di vita e di coraggio. I ragazzi e le ragazze hanno poi realizzato dei pannelli da affiancare agli alberi, con i nomi e le fotografie delle persone individuate. Questi nuovi Giardini si inseriscono nel solco tracciato dall’IC Val Rendena a partire dal 2023, con l’inaugurazione del primo Giardino presso la SSPG di Spiazzo realizzato in collaborazione con il Comune di Spiazzo. Il percorso di crescita pluriennale si arricchisce quindi di due nuovi luoghi, che vogliono essere simbolo e al contempo laboratorio di educazione civica ed alla cittadinanza. <br /><br />Presenti alla cerimonia di inaugurazione di Pinzolo, intervallata da interventi musicali eseguiti dagli studenti e dalle studentesse del laboratorio di musica, Michele Cereghini – Sindaco di Pinzolo, Sergio Masè – Presidente della Famiglia Cooperativa di Pinzolo, Monia Bonenti – presidente Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, Giuseppe Prigiotti – Dirigente scolastico dell’I.C. Val Rendena, oltre a diverse Autorità civili e militari, e i ragazzi e le ragazze che hanno preso parte al progetto con i loro insegnanti. <br /><br /><strong>I GIUSTI E LE GIUSTE A CUI SONO DEDICATI I PRIMI ALBERI DEI NUOVI GIARDINI: </strong><br /><br />
<ul>
<li>Adamello Collini: guida alpina ed eroe della resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale</li>
<li>Gino Bartali: uno dei più grandi ciclisti della storia ed eroe della resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale, salvò circa 800 ebrei</li>
<li>Dian Fossey: zoologa statunitense, si impegno per anni nella difesa dei Gorilla di montagna in Africa per impedirne l’estinzione e per questo fu uccisa</li>
<li>Bruno Pereira: attivista brasiliano difensore dei diritti umani delle popolazioni native della foresta amazzonica, impegno che pagò con la vita</li>
<li>Paolo Borsellino: magistrato italiano, simbolo della lotta alla mafia che fini per ucciderlo</li>
<li>Emanuela Loi: poliziotta italiana, agente della scorta di giudice Paolo Borsellino, perse la vita nella strage di via D’Amelio</li>
<li>Don Lorenzo Guetti: sacerdote trentino, fondatore del sistema cooperativo trentino</li>
<li>Chico Mendes: sindacalista brasiliano, ambientalista e attivista per i diritti umani e ambientali</li>
<li>Nelson Mandela: attivista e simbolo universale della lotta al razzismo e all’apartheid, premio Nobel per la Pace</li>
<li>Mahatma Gandhi: figura centrale per l’indipendenza dell’India attraverso la nonviolenza di cui è diventato simbolo</li>
<li>Antonio Maglio: medico e neuropsichiatra italiano, ideatore delle paralimpiadi in Italia e promotore dell’inclusione sociale</li>
<li>Nicholas Winton: inglese, salvò più di 600 bambini e bambine durante la Seconda Guerra Mondiale</li>
<li>Giorgio Perlasca: cittadino italiano che durante la Seconda Guerra Mondiale salvò oltre 3.000 ebrei dalla deportazione</li>
<li>Oskar Schindler: industriale tedesco che salvò la vita a più di 1.000 ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale</li>
<li>Start FC: squadra di calcio che divento simbolo della resistenza contro l’oppressione nazista</li>
</ul>
<br />Sito di Gariwo: <a href="https://it.gariwo.net/">https://it.gariwo.net/ </a><br /><br />Concorso “Crescere sostenibili”: <a href="https://www.etikaenergia.it/il-concorso">https://www.etikaenergia.it/il-concorso</a><br /><br /><br />etika è l’offerta luce e gas, conveniente, ecologica* e solidale di Dolomiti Energia ideata con il Gruppo cooperativo trentino (Federazione trentina della cooperazione, Sait Coop, Casse Rurali Trentine, Consolida e La Rete) riservata ai soci e clienti delle Casse Rurali e ai Soci delle Famiglie Cooperative trentine. Nel corso di 8 anni, grazie a più di 70.000 adesioni e ai 4.408.830 euro raccolti nel Fondo Sociale, etika ha potuto sostenere circa 30 percorsi di abitare sociale e vivere inclusivo per e con le persone con disabilità, ma anche iniziative per le scuole e progetti culturali. Inoltre, ha permesso di evitare l’emissione di 242.788 tonnellate di Co2 (di cui 105.937t compensate per il gas), pari all’assorbimento realizzato da 5.380.352 alberi.** <br /><br />Per saperne di più consultare il sito <a href="http://www.etikaenergia.it">www.etikaenergia.it</a>.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Consolida</author></item><item><guid isPermaLink="false">9795f132-183b-4d67-af79-7a132076303c</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/sostenibilita-e-partecipazione-l-ultima-tappa-dei-sentieri-di-etika-a-trento</link><title>Sostenibilità e partecipazione: l'ultima tappa dei "Sentieri di etika" a Trento</title><description>Il 24 settembre si è tenuto a Trento l'ultimo evento dell’iniziativa culturale "I sentieri di etika", promossa da etika - il progetto di energia sostenibile della Cooperazione Trentina e Dolomiti Energia - in collaborazione con il Centro per l’Economia Solidale.</description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/wczhzfni/whatsapp-image-2024-09-25-at-09-35-48-1-.jpeg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/sostenibilita-e-partecipazione-l-ultima-tappa-dei-sentieri-di-etika-a-trento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Il 24 settembre si è tenuto a Trento l'ultimo evento dell’iniziativa culturale "I sentieri di etika", promossa da etika - il progetto di energia sostenibile della Cooperazione Trentina e Dolomiti Energia - in collaborazione con il Centro per l’Economia Solidale. L'evento, inserito nel programma di Trento Capitale Europea del Volontariato 2024, ha visto un pubblico attento e coinvolto riflettere su temi centrali come la sostenibilità e la partecipazione.<br /><br />Protagonista dell’incontro conclusivo è stata Sara Segantin, giornalista, attivista e scrittrice, conosciuta per il suo impegno in favore della giustizia climatica e tra le fondatrici di Fridays for Future Italia. Segantin, dialogando con Andreas Fernandez, responsabile comunicazione del CSV Trentino, e Stefano Musaico, coordinatore del Centro per l’Economia Solidale, ha sottolineato come il cambiamento climatico non possa essere affrontato solo attraverso misure ambientali, ma richieda anche un impegno collettivo a livello sociale.<br /><br />“La sfida climatica – ha spiegato Segantin – non riguarda solo l’ambiente, ma il modo in cui viviamo e ci relazioniamo come comunità. Solo attraverso l'impegno condiviso possiamo costruire un futuro davvero sostenibile. L’informazione e la narrazione sono importanti: occorre raccontare i problemi che ci sono perché bisogna essere realisti, ma anche promuovere la consapevolezza che possiamo agire e contenere i danni. Si lotta con il sapere e la meraviglia perché il cambiamento passa attraverso il cuore e la testa”.<br /><br />L’evento ha rappresentato la conclusione di un ciclo di cinque passeggiate collettive che hanno toccato diverse località del Trentino: Ville di Fiemme, Rovereto, Riva del Garda, Seregnano e Pergine. Ogni passeggiata è stata un'occasione per scoprire il territorio, le risorse naturali e il tessuto sociale che lo abita. Gli incontri sono stati animati da testimonianze di esperti e rappresentanti di cooperative e associazioni attive nella comunità, con momenti di dialogo e convivialità arricchiti da musica e degustazioni.<br /><br />Durante l'incontro finale a Trento, i partecipanti hanno potuto degustare i prodotti del DES Agricoltura Sociale, frutto di una filiera sostenibile e attenta alle esigenze del territorio.<br /><br />L’iniziativa ha coinvolto una rete estesa di organizzazioni, tra cui cooperative sociali, Casse Rurali, Famiglie Cooperative e il CSV Trentino – Nonprofit network, che hanno lavorato insieme per coniugare l'esplorazione del territorio con momenti di riflessione collettiva sui temi della sostenibilità e della partecipazione attiva. <br />Per ulteriori informazioni sul progetto e per scoprire di più su etika, è possibile visitare il sito etikaenergia.it.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Lisa Pontoni - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">b142aa54-8795-4b03-b642-95c8170dc407</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/venerdi-a-rovereto-scopri-i-sentieri-di-etika-la-passeggiata-collettiva-e-sostenibile</link><title>Venerdì a Rovereto, scopri ‘I sentieri di etika’, la passeggiata collettiva e sostenibile</title><description><![CDATA[<p>Il 6 settembre è in programma la seconda delle cinque passeggiate “I sentieri di etika”, un’occasione di scoperta delle risorse naturali e umane del territorio con testimonianze e guide esperte, arricchite da momenti di convivialità tra cibo, musica e divertimento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/btrjvbih/orto-s-marco.jpg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/venerdi-a-rovereto-scopri-i-sentieri-di-etika-la-passeggiata-collettiva-e-sostenibile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1126</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo sapevi che a Rovereto ci sono delle aree urbane verdi che riescono a coniugare bio-diversità e formazione per garantire a tutti un futuro più sostenibile? La nuova proposta culturale ‘I sentieri di etika’ ti porta alla scoperta di queste aree venerdì 6 settembre dalle 17.30.</p>
<p>L’evento è promosso da etika, la bolletta eco-solidale della cooperazione trentina (Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa Centrale Banca, Coop Sait, Consolida e La Rete) e Dolomiti Energia, e il Centro per l’Economia solidale in occasione di Trento Capitale europea del volontariato 2024.</p>
<p>L’iniziativa culturale prevede cinque passeggiate collettive in diversi luoghi del Trentino che coniugano sostenibilità – ambientale e sociale – e partecipazione, e rappresentano un’opportunità per bambini, ragazzi e famiglie di divertirsi e di tessere relazioni, ma anche di contribuire collettivamente alla vitalità del territorio.</p>
<p>Per declinare il tema della sostenibilità e valorizzare le risorse delle comunità, le cooperative sociali Oltre, Amalia Guardini, Garda 2015, La Rete e CS4 hanno coinvolto nei diversi territori organizzazioni locali del volontariato, ma anche agenzie per il turismo e imprese che quotidianamente animano il territorio e lavorano per la coesione sociale. A sostegno dei sentieri di etika anche il contributo delle Famiglie Cooperative e le Casse Rurali Trentine delle zone coinvolte che da sempre promuovono lo spirito di cooperazione e di benessere collettivo.</p>
<p>Dopo l’esperienza di Ville di Fiemme, sabato 24 agosto, il programma ora prevede questi quattro nuovi appuntamenti.</p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p><strong>Passeggiata urbana negli orti di Rovereto - Venerdì 6 settembre dalle 17.30 alle 20</strong></p>
<p>Una camminata per le vie della città per scoprire aree verdi urbane che coniugano bio-diversità e formazione per un futuro più sostenibile. Partendo dagli orti del Brione di via Driopozzo 27, curati dalla cooperativa sociale Amalia Guardini, sarà possibile conoscere come la coltivazione della terra possa rappresentare un’occasione di aggregazione sociale e di inclusione per la cittadinanza. Incamminandosi verso la destinazione (l’Orto San Marco – Setàp di via Pasqui 63), i partecipanti potranno conoscere le modalità di cura e di semina della terra e i benefici dell’attività nell’orto attraverso testimonianze dirette di persone con disabilità. Per bambini, giovani e adulti sarà un’opportunità di sperimentare un’esperienza inclusiva, ma anche creare un contesto fertile per scambiare idee, competenze e umanità e conoscere le realtà che collaborano ai progetti dell’Orto San Marco. Al termine del tour una performance musicale sarà accompagnata da un buffet dove rinfrescarsi con cibo e bevande preparate da MangioTrentino. A sostegno di questo sentiero di etika: Coop Trentino Rovereto e la Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto.</p>
<p><strong>Alla scoperta di luoghi del riuso di Riva del Garda - Venerdì 13 settembre dalle 17 alle 20</strong></p>
<p>Una passeggiata per scoprire come oggetti in disuso possano diventare opportunità per creare comunità e coesione sociale. Partenza dal Centro Replus in via Baltera 19 a Riva del Garda per fare un’immersione nello spazio sociale e laboratoriale della cooperativa Garda 2015 che da anni promuove l’economia circolare e offre percorsi di inserimento lavorativo per le persone con fragilità. Prima di raggiungere la tappa finale i partecipanti accompagnati da un esperto dell’Associazione culturale Trentino storia territorio potranno scoprire storie e racconti di vissuti passeggiando sulle vie rivane. Al negozio REplus New and second hand di Viale San Francesco 16 a Riva del Garda, famiglie e giovani saranno intrattenuti da un’esibizione di breakdance di Fanny e Balena crew dei Funkobotz. Al termine dello spettacolo davanti a un brindisi e qualche assaggio di prodotti locali sarà possibile condividere esperienze e buone pratiche di sostenibilità umana e ambientale. A sostegno di questo sentiero di etika: Coop consumatori Alto Garda e la Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto.</p>
<p><strong>Camminata di comunità a Seregnano - Sabato 14 settembre dalle 9.15 alle 11.45</strong></p>
<p>Bassa montagna, aria buona, vista spettacolare sul Lago di Caldonazzo e sulla corona di monti che danno il là all’Alta Valsugana. Con partenza dalla Chiesa di Seregnano dopo un caffè di benvenuto, si proseguirà con una passeggiata alla scoperta del territorio insieme ad alcune associazioni locali e alla guida degli studenti dell’Istituto De Carneri. Un percorso a tappe tematiche per riflettere sulla sostenibilità ambientale, sulla cura del territorio e sul valore dell’essere comunità. All’arrivo, i partecipanti saranno accolti da una performance musicale e un aperitivo eco-solidale e potranno conoscere i volontari e le persone con disabilità coinvolte nei progetti di agricoltura sociale Tutti nello Stesso Campo. A sostegno di questo sentiero di etika: la Famiglia Cooperativa Perginese – filiale Civezzano e la Cassa Rurale Alta Valsugana.</p>
<p><strong>Visita interattiva al laboratorio sociale agli Assizzi di Pergine - Sabato 21 settembre dalle 9 alle 14</strong></p>
<p>Appuntamento al centro della cooperativa sociale Cs4 a Pergine per conoscere da vicino il funzionamento della filiera del riuso e l’impatto virtuoso in termini di economia circolare. I partecipanti saranno accompagnati da una guida locale che racconterà gli aspetti culturali – naturalistici e antropologici – del paesaggio perginese. Dopo una breve sosta al Castello di Pergine, il gruppo si incamminerà verso il laboratorio sociale Assizzi dove le persone con disabilità coinvolte delle attività dell’orto illustreranno i metodi di cura e di lavorazione del terreno. Spazio dedicato anche alla degustazione di cibi preparati con i prodotti dell’orto dallo chef Paolo Betti impegnato a valorizzare il territorio attraverso i sapori locali. A sostegno di questo sentiero di etika: la Famiglia Cooperativa Perginese e la Cassa Rurale Alta Valsugana.</p>
<p>Il programma dei “I sentieri di etika” si concluderà il 24 settembre alle 17,30 a Palazzo Geremia a Trento con l’incontro con la giornalista e attivista Sara Segantin e la degustazione di prodotti dell’agricoltura sociale. Incontro promosso con il Non Profit Network – CSV Trentino e il Comune di Trento.</p>
<p>Scopri il programma su <a href="http://www.etikaenergia.it/i-sentieri-di-etika">www.etikaenergia.it/i-sentieri-di-etika</a></p>
<p><strong>Etika</strong></p>
<p>Etika è la bolletta luce e gas della cooperazione trentina (Federazione della Cooperazione Trentina, Coop Sait, Casse Rurali Trentine, Consolida, La Rete) e Dolomiti Energia garantisce un’energia 100% pulita e certificata che proviene da fonti rinnovabili risparmiando ad oggi oltre 205.000 tonnellate di CO2, pari alla quantità assorbita da 4.530.464 alberi. Etika, inoltre, contribuisce all’innovazione sociale del territorio grazie al Fondo solidale alimentato da Dolomiti Energia che per ogni contratto luce e gas versa, rispettivamente, 10 e 20 euro all’anno. Il Fondo, che oggi conta 3.695.640 euro, è dedicato a progetti per l’autodeterminazione di persone con disabilità, iniziative educative e di sensibilizzazione nelle scuole e nelle comunità, ma anche di cura e di valorizzazione dell’ambiente e del territorio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dirce Pradella - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">9ba425fe-0d16-428d-854f-dbc7e8aa2dab</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/i-sentieri-di-etika-alla-scoperta-di-sostenibilita-e-partecipazione</link><title>I sentieri di etika, alla scoperta di sostenibilità e partecipazione</title><description><![CDATA[<p>Cinque passeggiate e una degustazione con l’esperto, questo il programma dell’iniziativa culturale “I sentieri di etika”, promossa da etika - il progetto per l’energia sostenibile e solidale della Cooperazione Trentina e Dolomiti Energia - insieme al Centro per l’Economia Solidale in occasione di “Trento capitale europea del volontariato 2024”. Le passeggiate accessibili a tutti si svolgeranno tra la fine di agosto e la fine di settembre a Ville di Fiemme, Rovereto, Riva del Garda, Seregnano e Assizi di Pergine e si concluderanno il 24 settembre con la tappa a Trento che prevede il dialogo sull’intreccio tra sostenibilità e legami comunitari con la giornalista e attivista Sara Segantin e la degustazione di prodotti dell’agricoltura sociale.</p>
<p>In ogni luogo la passeggiata sarà occasione di scoperta delle risorse naturali e umane del territorio con testimonianze e guide esperte e saranno poi arricchite da momenti di convivialità tra cibo, musica e divertimento. L’iniziativa dedicata alla sostenibilità e alla partecipazione ha mobilitato decine di organizzazioni, a partire dalle cooperative sociali, dalle Casse Rurali e dalle Famiglie cooperative, oltre al Centro Servizi Volontariato e al Comune di Trento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/yf5dz3jx/screenshot-2024-08-08-123101.png" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/i-sentieri-di-etika-alla-scoperta-di-sostenibilita-e-partecipazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1365</width><height>957</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un percorso di orienteering nei dintorni di Maso Toffa in val di Fiemme, una passeggiata negli orti urbani di Rovereto, un tour guidato al centro del riuso rivano, una camminata all’insegna del valore di essere comunità verso l’agriturismo ‘Tutti nello stesso campo’ di Seregnano, e una visita interattiva in un laboratorio di agricoltura sociale perginese. Sono le proposte di passeggiate collettive che coniugano sostenibilità – ambientale e sociale – e partecipazione, promosse da etika, la bolletta eco-solidale della cooperazione trentina (Federazione trentina della cooperazione, Cassa Centrale Banca, Coop Sait, Consolida e La Rete) e Dolomiti Energia, e il Centro per l’Economia solidale in occasione di Trento Capitale europea del volontariato 2024.</p>
<p>Un’opportunità per bambini, ragazzi e famiglie di divertirsi e di tessere relazioni, ma anche di contribuire collettivamente alla vitalità del territorio. Per declinare il tema della sostenibilità e valorizzare le risorse delle comunità, le cooperative sociali Oltre, Amalia Guardini, Garda 2015, La Rete e CS4 hanno coinvolto nei diversi territori organizzazioni locali del volontariato, ma anche agenzie per il turismo e imprese che quotidianamente animano il territorio e lavorano per la coesione sociale. A sostegno dei sentieri di etika anche il contributo delle Famiglie Cooperative e le Casse Rurali Trentine delle zone coinvolte che da sempre promuovono lo spirito di cooperazione e di benessere collettivo.</p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p><strong>Orienteering a Ville di Fiemme</strong> - Sabato 24 agosto dalle 14.00 alle 16.00</p>
<p>Un percorso di orientamento facile dedicato alle famiglie con partenza da Maso Toffa Località Cela Ville di Fiemme. Per i partecipanti sarà un’occasione per guardare al territorio non solo come semplice spazio da percorrere, ma anche come luogo ricco di risorse – ambientali e umane – che compongono il paesaggio naturalistico e architettonico. La passeggiata si concluderà con una merenda dove piccoli e grandi potranno condividere quanto vissuto davanti a un bicchiere di succo e una merenda offerti dalla Famiglia Cooperativa di Cavalese e portare con sé un piccolo ricordo, omaggio della Cassa Rurale Val di Fiemme.</p>
<p><strong>Passeggiata urbana negli orti di Rovereto</strong> - Venerdì 6 settembre dalle 17.30 alle 20.00</p>
<p>Una camminata per le vie della città per scoprire aree verdi urbane che coniugano bio-diversità e formazione per un futuro più sostenibile. Partendo dagli orti del Brione di via Driopozzo 27, curati dalla cooperativa sociale Amalia Guardini, sarà possibile conoscere come la coltivazione della terra possa rappresentare un’occasione di aggregazione sociale e di inclusione per la cittadinanza. Incamminandosi verso la destinazione (l’Orto San Marco – Setàp di via Pasqui 63), i partecipanti potranno conoscere le modalità di cura e di semina della terra e i benefici dell’attività nell’orto attraverso testimonianze dirette di persone con disabilità. Per bambini, giovani e adulti sarà un’opportunità di sperimentare un’esperienza inclusiva, ma anche creare un contesto fertile per scambiare idee, competenze e umanità e conoscere le realtà che collaborano ai progetti dell’Orto San Marco. Al termine del tour una performance musicale sarà accompagnata da un buffet dove rinfrescarsi con cibo e bevande preparate da MangioTrentino. A sostegno di questo sentiero di etika: Coop Trentino Rovereto e la Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto.</p>
<p><strong>Alla scoperta di luoghi del riuso di Riva del Garda</strong> - Venerdì 13 settembre dalle 17.00 alle 20.00</p>
<p>Una passeggiata per scoprire come oggetti in disuso possano diventare opportunità per creare comunità e coesione sociale. Partenza dal Centro Replus in via Baltera 19 a Riva del Garda per fare un’immersione nello spazio sociale e laboratoriale della cooperativa Garda 2015 che da anni promuove l’economia circolare e offre percorsi di inserimento lavorativo per le persone con fragilità. Prima di raggiungere la tappa finale i partecipanti accompagnati da un esperto dell’Associazione culturale Trentino storia territorio potranno scoprire storie e racconti di vissuti passeggiando sulle vie rivane. Al negozio REplus New and second hand di Viale San Francesco 16 a Riva del Garda, famiglie e giovani saranno intrattenuti da un’esibizione di breakdance di Fanny e Balena crew dei Funkobotz. Al termine dello spettacolo davanti a un brindisi e qualche assaggio di prodotti locali sarà possibile condividere esperienze e buone pratiche di sostenibilità umana e ambientale. A sostegno di questo sentiero di etika: Coop consumatori Alto Garda e la Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto.</p>
<p><strong>Camminata di comunità a Seregnano</strong> - Sabato 14 settembre dalle 9.15 alle 11.45</p>
<p>Bassa montagna, aria buona, vista spettacolare sul Lago di Caldonazzo e sulla corona di monti che danno il là all’Alta Valsugana. Con partenza dalla Chiesa di Seregnano dopo un caffè di benvenuto, si proseguirà con una passeggiata alla scoperta del territorio insieme ad alcune associazioni locali e alla guida degli studenti dell’Istituto De Carneri. Un percorso a tappe tematiche per riflettere sulla sostenibilità ambientale, sulla cura del territorio e sul valore dell’essere comunità. All’arrivo, i partecipanti saranno accolti da una performance musicale e un aperitivo eco-solidale e potranno conoscere i volontari e le persone con disabilità coinvolte nei progetti di agricoltura sociale Tutti nello Stesso Campo. A sostegno di questo sentiero di etika: la Famiglia Cooperativa Perginese – filiale Civezzano e la Cassa Rurale Alta Valsugana.</p>
<p><strong>Visita interattiva al laboratorio sociale agli Assizzi di Pergine</strong> - Sabato 21 settembre dalle 9.00 alle 14.00</p>
<p>Appuntamento al centro della cooperativa sociale Cs4 a Pergine per conoscere da vicino il funzionamento della filiera del riuso e l’impatto virtuoso in termini di economia circolare. I partecipanti saranno accompagnati da una guida locale che racconterà gli aspetti culturali – naturalistici e antropologici – del paesaggio perginese. Dopo una breve sosta al Castello di Pergine, il gruppo si incamminerà verso il laboratorio sociale Assizzi dove le persone con disabilità coinvolte delle attività dell’orto illustreranno i metodi di cura e di lavorazione del terreno. Spazio dedicato anche alla degustazione di cibi preparati con i prodotti dell’orto dallo chef Paolo Betti impegnato a valorizzare il territorio attraverso i sapori locali. A sostegno di questo sentiero di etika: la Famiglia Cooperativa Perginese e la Cassa Rurale Alta Valsugana.</p>
<p>Il programma dei “I sentieri di etika” si concluderà il 24 settembre alle 17,30 a Palazzo Geremia a Trento con l’incontro con la giornalista e attivista Sara Segantin e la degustazione di prodotti dell’agricoltura sociale. Incontro promosso con il Non Profit Network – CSV Trentino e il Comune di Trento.</p>
<p>Scopri il programma su <a href="https://www.etikaenergia.it/i-sentieri-di-etika">www.etikaenergia.it/i-sentieri-di-etika</a></p>
<p><strong>Etika</strong></p>
<p>Etika è la bolletta luce e gas della cooperazione trentina (Federazione della Cooperazione Trentina, Coop Sait, Casse Rurali Trentine, Consolida, La Rete) e Dolomiti Energia garantisce un’energia 100% pulita e certificata che proviene da fonti rinnovabili risparmiando ad oggi oltre 205.000 tonnellate di CO2, pari alla quantità assorbita da 4.530.464 alberi. Etika, inoltre, contribuisce all’innovazione sociale del territorio grazie al Fondo solidale alimentato da Dolomiti Energia che per ogni contratto luce e gas versa, rispettivamente, 10 e 20 euro all’anno. Il Fondo, che oggi conta 3.695.640 euro, è dedicato a progetti per l’autodeterminazione di persone con disabilità, iniziative educative e di sensibilizzazione nelle scuole e nelle comunità, ma anche di cura e di valorizzazione dell’ambiente e del territorio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Etika</author></item><item><guid isPermaLink="false">a0ff1a3d-f41f-41ea-9f3a-e267b454fc84</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/etika-ha-incontrato-i-direttori-delle-famiglie-cooperative-e-delle-casse-rurali</link><title>Etika ha incontrato i direttori delle Famiglie Cooperative e delle Casse Rurali</title><description><![CDATA[<p>Alla sede del Consorzio Sait è stato organizzato un incontro informativo sui progetti di etika, l’offerta luce e gas della cooperazione trentina in collaborazione con Dolomiti Energia, e sulla fine del mercato tutelato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/5dvb2ym3/etika.jpg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/etika-ha-incontrato-i-direttori-delle-famiglie-cooperative-e-delle-casse-rurali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2574</width><height>1356</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Molte le richieste dei direttori delle Casse Rurali e delle Famiglie Cooperative per comprendere meglio le dinamiche attuali del passaggio al mercato libero. Obiettivo dell’incontro, infatti, è stato quello di informare i partecipanti sui cambiamenti previsti con la fine del servizio di maggior tutela, ma anche aggiornarli sui progetti sociali di etika.</p>
<p>Ad accogliere i direttori, <strong>Renato Dalpalu</strong>, presidente del Consorzio SAIT che ha sottolineato come le Famiglie Cooperative sono diventate punto di riferimento sul territorio offrendo un servizio informativo in merito alle questioni energetiche e accompagnando la cittadinanza a fare delle scelte consapevoli.</p>
<p>Presente anche <strong>Romano Stefani</strong>, di Dolomiti Energia, che ha spiegato il passaggio dal mercato tutelato a quello libero ricordando che la fine del servizio è previsto il 1° luglio 2024. I clienti che non hanno ancora scelto un’offerta del mercato libero saranno assegnati d’ufficio ad un fornitore individuato tramite asta. Nessun cambiamento previsto invece per i clienti vulnerabili, con la possibilità di passare al mercato libero in qualsiasi momento. <strong>Raul Daoli</strong>, di Cooperazione Trentina, ha ricordato che <strong>etika è un’offerta del mercato libero</strong>, a prezzo indicizzato e, quindi variabile. Riservata ai soci delle Famiglie Cooperative e soci e clienti delle Casse Rurali Trentine, in 7 anni, ha raggiunto quasi 65.000 adesioni. Uno dei vantaggi è quello di far parte di un gruppo cooperativo che monitora costantemente l’andamento del settore energetico e si impegna a negoziare nel tempo le miglior condizioni possibili in modo trasparente.</p>
<p><strong>Silvia De Vogli</strong>, di Consolida, ha concluso l’appuntamento raccontando il valore solidale della bolletta cooperativa, illustrando i progetti dell’abitare sociale dedicate alle persone con disabilità. Grazie al Fondo solidale che ha raccolto 3.682.950€ etika è intervenuta nei momenti di emergenza covid e Ucraina, e ha contribuito a promuovere diversi progetti educativi e ambientali per le scuole e la comunità.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Consorzio Sait</author></item><item><guid isPermaLink="false">8b5a5422-3ff9-4e11-a9aa-375cd6731a2f</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/trento-tutte-le-scuole-unite-contro-il-bullismo</link><title>Trento, tutte le scuole unite contro il bullismo</title><description>Trento è la prima città d’Italia dove tutti gli Istituti comprensivi hanno ottenuto la certificazione per la prevenzione e il contrasto al bullismo, dopo un percorso durato l’intero anno scolastico che ha coinvolto quasi 6500 studenti e studentesse. Un risultato realizzato grazie al sostegno di Etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, e il cofinanziamento della Provincia Autonoma di Trento e dei singoli Istituti.</description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/vwbd4yff/230605-cartolina-etika.jpg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/trento-tutte-le-scuole-unite-contro-il-bullismo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il bullismo si combatte informando, sensibilizzando e aiutando tutte le persone coinvolte: bulli e vittime, compagni e compagne di scuola, insegnanti e genitori. Per questo all’inizio dell’anno scolastico che sta per concludersi, i sette istituti comprensivi della città di Trento sono stati coinvolti in un percorso di prevenzione e contrasto al bullismo, realizzato grazie al sostegno di Etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, e il cofinanziamento della Provincia Autonoma di Trento e dei singoli Istituti.</p>
<p>Con l’Istituto Trento 6 che ha fatto da apripista, il percorso ha portato oggi tutti gli Istituti del capoluogo ad ottenere la certificazione, unica città d’Italia ad avere raggiunto un traguardo così elevato. Nel progetto è stato coinvolto anche l’Istituto comprensivo di Cavalese, come esperienza di un contesto scolastico periferico di valle.</p>
<p>Il progetto - presentato stamane in una conferenza stampa presso la sede della Cooperazione Trentina - ha interessato tutti i protagonisti del mondo della scuola: studenti, personale scolastico (insegnanti e personale ATA) e famiglie, a partire dalle operazioni di ascolto della loro percezione del fenomeno che sono state alla base poi di concrete misure organizzative e di gestione, oltreché formative.</p>
<p>Una delle tappe più rilevanti di questo percorso di sensibilizzazione è stata l’indagine effettuata per rilevare la percezione rispetto ai “comportamenti da bulli” vissuti in contesto scolastico. Nei mesi di dicembre 2022 e gennaio 2023, 2.809 studenti delle scuole secondarie di primo grado e in alcuni casi anche delle classi quarta e quinta delle primarie degli otto Istituti hanno potuto esprimere il loro sentire. Altri 2.377 questionari sono stati compilati da adulti, di cui 1.657 da genitori e 720 da personale scolastico (docenti, personale di segreteria e collaboratori scolastici).</p>
<p>«Etika esemplifica in modo eccellente il contributo della cooperazione alla costruzione di una comunità coesa e inclusiva, attraverso progetti di sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie – ha detto <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Cooperazione Trentina –. Ma non possiamo pensare che una comunità inclusiva si possa costruire se non si lavora anche in termini culturali educando al rispetto, all’accoglienza e alle buone relazioni come fa il progetto “Insieme contro il bullismo”.  Un progetto rilevante di cui vorrei però sottolineare la non estemporaneità rispetto al nostro sistema. La Federazione, ma direi la cooperazione tutta, e in particolare Consolida e la cooperazione sociale, infatti, investono molto in ambito educativo, offrendo competenze pedagogiche e formative al territorio. In questo lavoro la collaborazione con la scuola – alla quale non possiamo demandare, lasciandola sola, il compito di educare le giovani generazioni – è fondamentale dentro un reciproco riconoscimento di valore per il presente e il futuro delle nostre comunità».</p>
<p>Anche <strong>Viviana Sbardella</strong>, Sovrintendente scolastica, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra il mondo della scuola, le istituzioni e la cooperazione. «Il Trentino da questo punto di vista rappresenta senza dubbio un’eccellenza in Italia – ha detto –. La missione della scuola è formare i futuri cittadini, che a ben guardare è l’obiettivo anche di questo progetto di prevenzione al bullismo, ma questo fondamentale compito educativo non può che essere agito insieme alle famiglie e tutte le agenzie educative del territorio».</p>
<p>«Gli esiti dell’indagine – ha aggiunto <strong>Paola Pasqualin</strong>, dirigente portavoce della rete degli Istituti comprensivi di Trento coinvolti nel progetto – hanno indirizzato le politiche definite nei singoli piani antibullismo degli Istituti attraverso differenti azioni: progetti di prevenzione, formazione per personale scolastico e genitori, un attento piano di vigilanza/accompagnamento/supervisione dentro e fuori la scuola e un regolamento sanzionatorio incentrato su gradualità delle sanzioni, obiettivi educativi, presa in carico della vittima».</p>
<p>«Ci stanno a cuore le generazioni di domani – ha dichiarato <strong>Romano Stefani,</strong> direttore Mercato di Dolomiti Energia – e da sempre Dolomiti Energia è impegnata nel prendersi cura del futuro delle comunità in cui opera. Per questo siamo felici di aver contribuito a generare un impatto sociale positivo, promuovendo relazioni e rapporti rispettosi e migliorando la qualità della vita dei ragazzi e delle loro famiglie».</p>
<p><strong>L’esito dell’indagine</strong></p>
<p>Dal questionario emerge una buona situazione di partenza ed altrettanti spunti di riflessione che dovranno essere presi in carico dalla comunità educante nel suo insieme: l’83% dei ragazzi dice di stare bene o abbastanza bene in classe; un ulteriore 13% risponde ‘né bene né male’ e il 3% (corrispondente a 36 persone) dice invece di stare male, con distribuzione uniforme nei vari Istituti. Il 4% degli studenti pensa che a scuola non ci sia alcun bel momento: neanche la ricreazione, il tragitto o il tempo libero, che invece sono preferiti dagli altri.</p>
<p>Il 52% dei ragazzi indica di non aver mai subito, fatto o visto gesti di bullismo. Il 30% di aver solo assistito, il 12% di aver subito prepotenze e il 2% di averle compiute. Dalle risposte è emersa la sana consapevolezza che il bullismo si vince solo denunciando l’aggressore e parlando con qualche figura adulta. Il 56% degli intervistati sceglierebbe un genitore, il 48% un insegnante. Oltre la metà degli studenti ritiene che sia necessario parlare in classe, il 10% sceglie di essere amico della vittima e il 36% di fare qualcosa in più, come difenderla. Solo il 3% crede non si possa fare nulla.</p>
<p>Contro i bulli i ragazzi chiedono il ‘pugno duro’: punizioni (26%), sospensioni (7%), richiamare/fermare/denunciare (6%), espulsione/bocciatura (5%). Solo il 12% ritiene che i bulli vadano aiutati, al pari delle vittime. Risultato opposto, invece, è quello che emerge dai questionari compilati da genitori e insegnanti, che riconoscono nei bulli una fragilità da sostenere ed accompagnare verso un percorso di recupero e consapevolezza.</p>
<p>Un’ultima curiosità: le esperienze di bullismo rilevate dal personale scolastico sono circa il doppio di quelle percepite dai genitori. Questo significa che l’alleanza educativa tra scuola e famiglia resta il terreno primario su cui lavorare per affrontare il fenomeno, colmando quei gap informativi e formativi che entrambe le componenti adulte consultate hanno dichiarato di sentire. Tutte le componenti adulte esprimono il bisogno di capirne di più e di essere maggiormente attrezzati rispetto agli strumenti necessari per affrontare con efficacia le differenti situazioni.</p>
<p>Pur presentando singole specificità per ciascun istituto, l’indagine indica la strada da intraprendere che non può che essere quella della responsabilizzazione, del rispetto reciproco dei ruoli, dell’informazione, della disponibilità a mettersi in gioco e magari a dare il buon esempio come adulti di riferimento. Essere certi che ad ogni azione segue una reazione che vuole e deve essere educativa, rassicura, protegge ed aiuta a vivere un contesto con maggiore serenità.</p>
<p><strong>Cos’è etika</strong></p>
<p>Etika è il gruppo di acquisto eco-solidale di energia e gas della Cooperazione Trentina (Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa Centrale Banca, Sait, Consolida, Cooperativa Sociale La Rete). con Dolomiti Energia che offre vantaggi ai sottoscrittori in termini economici, sociali e ambientali. Ad oggi sono circa 64.000 le adesioni a etika, mentre il Fondo solidale (alimentato dai versamenti annui di Dolomiti Energia pari a 10 euro per contratto sottoscritto) dedicato ai progetti di sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità ha raggiunto i 3 milioni di euro.  </p>
<p>Etika è inoltre ecologica e ad oggi ha consentito di risparmiare più di 110 mila tonnellate di CO2 (di cui 23.931 compensata per il gas) pari alla quantità assorbita da oltre 2 milioni e mezzo di alberi.</p>
<p> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">05491da8-1541-4016-bbaa-bbe0b0552eba</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/con-etika-migliora-la-qualita-dell-aria-nelle-scuole</link><title>Con etika migliora la qualità dell’aria nelle scuole</title><description><![CDATA[<p>In tre istituti scolastici trentini (Centro moda Canossa di Trento, Itet Floriani di Riva del Garda e Istituto alberghiero di Rovereto) è stato istallato un sistema innovativo che assicura la salubrità degli ambienti, e quindi il benessere di studenti e insegnanti, e riduce le dispersioni termiche</p>]]></description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/p4fhuw3z/02-etika-upsense-presentazione-docenti-1-pagina-01.jpg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/con-etika-migliora-la-qualita-dell-aria-nelle-scuole" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2508</width><height>1418</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’aria che si respira nelle aule didattiche non è sempre di qualità, a causa della presenza di tante persone per un tempo prolungato in un luogo chiuso. Con la pandemia la pratica di arieggiare è diventata una abitudine, ma l’equilibrio tra calore e salute è difficile da raggiungere e da mantenere a lungo.</p>
<p>Per questa ragione i partner di <strong>etika</strong>, l’offerta luce e gas <strong>disponibile per i soci con <a href="https://incooperazione.it/it/carta" title="Carta">Carta inCooperazione</a></strong>, creata dalla Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, hanno deciso di promuovere un progetto – tecnologico e formativo – per garantire la qualità dell’aria nelle scuole. L’iniziativa, presentata questa mattina durante una conferenza stampa, promuove la sostenibilità, la salute e l’attenzione all’ambiente, che possono portare a ricadute positive anche fuori dalla scuola, grazie alla formazione.</p>
<p>L’obiettivo dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento e UpSens, è assicurare la salubrità degli ambienti, e quindi il benessere di studenti e insegnanti, e di ridurre le dispersioni termiche. Se da un lato, infatti, la qualità dell’aria negli spazi chiusi come le aule scolastiche, è garantita dal ricambio attraverso l’apertura delle finestre che impedisce l’accumulo eccessivo di anidride carbonica e dei composti organici volatili, dall’altro questa azione produce dispersione termica incidendo anche sui costi energetici.</p>
<p>Il progetto sostenuto da etika garantisce l’equilibrio tra queste due istanze, grazie a sensori innovativi (QuAir) ideati da UpSens di cui sono state dotate tutte le aule, i laboratori, le palestre e gli spazi di socializzazione di tre istituti scolastici: il Centro moda Canossa di Trento, l’Itet Floriani di Riva del Garda e l’Istituto alberghiero di Rovereto.</p>
<p>«Il progetto etika è particolarmente virtuoso – ha detto il presidente della Cooperazione Trentina <strong>Roberto Simoni</strong> – perché ha messo a fattor comune diversi settori della cooperazione, il credito, il consumo e il sociale, con il partner tecnico di Dolomiti Energia. Etika offre condizioni particolarmente vantaggiose per l’acquisto di energia e gas e, allo stesso tempo, alimenta progetti ad ampia ricaduta sociale e culturale. Quello che presentiamo oggi risponde ad un’esigenza maturata nel periodo pandemico che riguarda la ricerca della salubrità degli ambienti occupati dai giovani e dal personale scolastico».</p>
<p>«Mi fa piacere che la Cooperazione Trentina sia alleata della Provincia sulle questioni che riguardano la scuola – ha aggiunto <strong>Mirko Bisesti</strong> assessore provinciale alla Cultura e Istruzione –. Siamo stati spesso stimolati, supportati e aiutati con generosità dal progetto etika, anche nel momento dell’emergenza pandemica, con la messa a disposizione di device. Allora tutti avevamo ben presente la necessità di garantire ambienti salubri nelle classi, dando istruzioni sull’apertura delle finestre e sull’arieggiamento dei locali. Oggi tutto questo è più semplice e garantito dai sensori di UpSens».</p>
<p>«Etika – ha aggiunto <strong>Fabrizio Giurgevich</strong>, Responsabile Vendite Digital di Dolomiti Energia – è partita nel 2016 ed ha raggiunto una dimensione considerevole di adesioni e di fondi a disposizione per sostenere in particolare progetti abitativi inclusivi per persone con disabilità su cui lanciamo periodicamente dei bandi. Etika è intervenuta anche nei momenti di emergenza, come la pandemia, l’accoglienza delle persone ucraine, mantenendo anche uno sguardo attento alle nuove generazioni, con i progetti di certificazione contro il bullismo, Prima classe, i box educativi. Oggi sosteniamo un’attività che va nella direzione della sostenibilità sociale ma anche ambientale ed economica».</p>
<p>«UpSens – ha spiegato l’ad <strong>Ketty Paller</strong> – ha deciso di investire insieme a etika in questo progetto, perché crediamo che la scuola sia un bene comune prezioso, e il sensore QuAir, interamente sviluppato e prodotto in Trentino, è un esempio di tecnologia a disposizione delle persone. In questo progetto, in particolare, la tecnologia è a servizio dei ragazzi e delle ragazze, che contribuiscono attivamente a migliorare la qualità dell’aria nelle loro classi, a scuola, acquisendo consapevolezza sull’importanza di questo tema. A guidarli sono le indicazioni fornite da QuAir su quando è opportuno aprire le finestre e richiuderle per ottenere un ricambio dell’aria adeguato, contribuendo anche a coniugare qualità dell’aria e risparmio energetico».</p>
<p>Il progetto è stato accolto come una opportunità di grande valore dagli istituti scolastici coinvolti, come hanno sottolineato i dirigenti <strong>Paolo Chincarini</strong> dell’Itet Floriani di Riva del Garda e <strong>Michele Filippini</strong> del Centro Moda Canossa di Trento, che hanno messo in rilievo come abbia aiutato studenti e studentesse a prendere consapevolezza dell’importanza della qualità dell’aria per la salute, con risvolti didattici collegati allo studio del funzionamento dei sensori e delle caratteristiche fisiche e chimiche dell’aria stessa.</p>
<p><strong>Come funzionano i sensori</strong></p>
<p>I sensori effettuano rilevazioni continue dei parametri fondamentali (temperatura, umidità relativa, anidride carbonica e composti organici volatili) per conoscere la qualità dell’aria in un ambiente. Attraverso Led (che riprendono i colori del semaforo: verde - buona qualità, giallo e rosso che segnalano che si sono superate le soglie di benessere) e alert sonori, QuAir avverte sia della necessità di arieggiare i locali, sia quando è possibile chiudere le finestre, evitando così inutili dispersioni termiche ed efficientando il consumo energetico. Lo storico delle misurazioni effettuate sarà poi disponibile in uno spazio cloud protetto da username e password.</p>
<p>Oltre alle dotazioni tecnologiche, etika ha curato insieme ad UpSens momenti formativi dedicati agli insegnanti che a loro volta coinvolgeranno gli studenti. È importante, infatti, che l’azione tecnica sia accompagnata da una crescita della consapevolezza che la sostenibilità dipende da ognuno di noi e che perseguirla insieme permette di raggiungere maggiori risultati per tutti.</p>
<p><strong>Cos’è etika</strong></p>
<p>Etika è il gruppo di acquisto eco-solidale di energia e gas della Cooperazione Trentina (Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa Centrale Banca, Sait, Consolida, Cooperativa Sociale La Rete). con Dolomiti Energia che offre vantaggi ai sottoscrittori in termini economici, sociali e ambientali. Ad oggi sono circa 64.000 le adesioni a etika, mentre il Fondo solidale (alimentato dai versamenti annui di Dolomiti Energia pari a 10 euro per contratto sottoscritto) dedicato ai progetti di sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità ha raggiunto i 3 milioni di euro.  Etika è inoltre ecologica e ad oggi ha consentito di risparmiare più di 110 mila tonnellate di CO2 (di cui 23.931 compensata per il gas) pari alla quantità assorbita da oltre 2 milioni e mezzo di alberi.</p>
<p><strong>Cos’è UpSens</strong></p>
<p>UpSens srl è una PMI innovativa fondata nel 2016, insediata nel BIC di Trentino Sviluppo.  Ha sede a Trento, è parte del Gruppo Optoi e collabora con il network territoriale Habitech e Polo Edilizia 4.0. UpSens progetta, sviluppa e produce sensori e tecnologie IoT per il monitoraggio ambientale. QuAir è la piattaforma tecnologica innovativa per monitorare la qualità ambientale degli spazi indoor, personalizzabile e modulare per essere adattabile a impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC), purificatori ed estrattori d’aria, unità di trattamento dell’aria e sistemi domotici di Building Automation. UpSens ha iniziato a collaborare con il mondo della scuola nel 2019, attraverso un progetto per contribuire a sensibilizzare ed educare studenti e insegnanti relativamente all’importanza della qualità ambientale indoor, con particolare attenzione alla qualità dell’aria.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">39d53eae-3168-41b3-aea2-a7943a44e9da</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/trento-in-prima-linea-contro-il-bullismo</link><title>Trento, in prima linea contro il bullismo</title><description><![CDATA[<p>Grazie al sostegno di etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia, in tutti gli Istituti Comprensivi della città capoluogo è stato avviato il percorso di certificazione che consente di prevenire e contrastare il bullismo a scuola. Trento sarà la prima città italiana con tutte le scuole certificate. </p>]]></description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/4tpj5vtf/vlcsnap-2022-12-13-15h22m40s082.png" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/trento-in-prima-linea-contro-il-bullismo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Coinvolge circa 6.500 studenti e studentesse degli Istituti Comprensivi di Trento il progetto che mira a certificare tutte le scuole della città contro il bullismo. Dopo la sperimentazione avviata nel 2020, il percorso si allarga, grazie al convinto sostegno di etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia.</span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">I dettagli sono stati illustrati stamani in una conferenza stampa nella sede della federazione Trentina della Cooperazione.</span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">In apertura il vicepresidente della Federazione Germano Preghenella e il dirigente di Dolomiti Energia <strong>Romano Stefani</strong> hanno parlato del progetto etika, il gruppo di acquisto di energia attento all’ambiente e anche la solidarietà, che finanzia l’iniziativa. </span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> <br /><br /></span></p>
<div data-embed-url="https://youtu.be/FEpoyjBHxMY" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/FEpoyjBHxMY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen="" title="etika contro il bullismo - 2022"></iframe></div>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><strong>Un problema rilevante</strong></span><span style="font-size: 14.0pt; color: #14336a;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">“Il problema del bullismo ha una dimensione decisamente rilevante – ha affermato la sovrintendente scolastica della provincia di Trento <strong>Viviana Sbardella</strong> – per questo la Provincia autonoma ha deciso di investire. Possiamo fornire alle scuole e agli insegnanti strumenti di prevenzione per intervenire e affrontare il fenomeno quando si presenta”.</span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Secondo il monitoraggio del Ministero dell’Istruzione, il 22,3% degli studenti nello scorso anno scolastico è stato vittima di bullismo da parte di compagni e l’8,4% ha subito episodi di cyberbullismo. Una percentuale non trascurabile dichiara di aver subito prepotenze basate sul pregiudizio: background migratorio, omofobia, disabilità. </span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Partendo da queste considerazioni, già nel 2020 la cabina di regia di etika aveva deciso di finanziare il percorso di certificazione in tre scuole trentine. I buoni esiti di quell’esperienza pilota, fanno sì che oggi tutti gli Istituti Comprensivi della città di Trento abbiano avviato lo stesso percorso, anche grazie al sostegno tramite bando dell’Assessorato Istruzione e Cultura della Provincia autonoma di Trento. Un’esperienza unica a livello nazionale.</span></span><span class="eop"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><strong>Le finalità del progetto</strong></span><span style="font-size: 14.0pt; color: #14336a;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">“Il progetto coinvolge l’intera rete degli Istituti Comprensivi di Trento – ha dichiarato la dirigente scolastica e portavoce Paola Pasqualin - che si è unita per condividere una politica virtuosa a favore della prevenzione e per mettere in campo le azioni indispensabili a creare ambienti accoglienti in cui ciascuno si senta sicuro e protetto, come ad esempio la sorveglianza nei momenti di pausa, le modalità di segnalazione di eventi di prevaricazione, la tempestività delle azioni educative da intraprendere. Non si tratta di mettere solo un bollino, ma fermarsi sui problemi della società di oggi. Il bullismo è frutto di una comunità che non riesce a farsi carico di questi aspetti”.</span></span><span class="eop"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">In questo percorso le scuole saranno accompagnate da Agenda 21 Consulting, un’impresa specializzata che fornirà assistenza sul corretto utilizzo della prassi certificativa di riferimento (UNI/PdR 42:2018), un sistema codificato che permette di individuare ed adottare tutti i principi e le precauzioni per la lotta al bullismo e al cyberbullismo, partendo dall’analisi dello specifico contesto di ogni scuola. </span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">“Uno dei punti di forza di questo strumento – ha affermato la vicepresidente <strong>Lorenza Ropelato</strong> - sta nell’ascolto degli studenti, che già nell’esperienza pilota del 2020 avevano offerto letture significative per approntare politiche e strumenti di prevenzione e contrasto efficaci. Era emerso, ad esempio, che il bullismo si concretizza soprattutto nel percorso casa-scuola a piedi o sui mezzi di trasporto, ma anche nei corridoi, in mensa e in classe. Attraverso un questionario anonimo, gli studenti delle scuole della città diranno come percepiscono il bullismo, qual è il loro livello di conoscenza del problema, ma anche l’eventuale presenza all’interno della scuola di situazioni delicate”. </span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><strong>Dall’ascolto alla formazione</strong></span><span style="font-size: 14.0pt; color: #14336a;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">L’analisi di contesto sarà seguita da una definizione della politica antibullismo, da un piano di vigilanza, da un regolamento e soprattutto da un piano di formazione esteso a tutto il personale scolastico, docente e ausiliario. La formazione sarà multidisciplinare, in modo tale da toccare gli ambiti didattici, educativi, relazionali (con particolare riferimento alla gestione del conflitto ed alla capacità di negoziazione), psicologici, medici e legali.</span></span><span class="eop"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Il percorso, che comprende audit interni, si concluderà con la verifica esterna di un ente terzo accreditato per attestare la rispondenza del sistema adottato a quanto previsto dalla prassi e, in caso di conformità piena, il rilascio a ciascun singolo istituto della certificazione secondo la prassi UNI/PdR 42:2018.</span></span><span class="eop"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><strong>Il ruolo della famiglia e della comunità</strong></span><span style="font-size: 14.0pt; color: #14336a;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Nell’accompagnare i percorsi di crescita di bambini e ragazzi è sempre fondamentale l’alleanza scuola-famiglia; lo è ancora di più di fronte a situazioni che possono causare sofferenze. Per questo il progetto prevede, a partire dall’operazione di ascolto, il coinvolgimento delle famiglie.</span></span><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Ma anche la comunità sarà chiamata a dare il proprio contributo: è noto, infatti, che i bulli esistono anche perché una comunità viene meno rispetto al proprio compito di sostegno, accompagnamento, supporto a chi ancora non è in grado di farsi riconoscere ed interagire con le giuste competenze di cittadinanza. Il lavoro su questi fronti, dunque, costituirà parte importante del progetto.</span></span><span class="eop"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><strong>Cos’è etika</strong></span><span style="font-size: 14.0pt; color: #14336a;"> </span></p>
<p style="text-align: justify; vertical-align: baseline; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; overflow-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; font-kerning: none; margin: 0cm 0cm 6.0pt 0cm;" class="paragraph"><span class="normaltextrun"><span style="font-size: 12.0pt;">Etika è il gruppo di acquisto eco-solidale di energia e gas della Cooperazione Trentina (Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa Centrale Banca, Sait, Consolida, Cooperativa Sociale La Rete). con Dolomiti Energia che offre vantaggi ai sottoscrittori in termini economici, sociali e ambientali. Ad oggi sono più di 64.000 le adesioni a etika, mentre il Fondo solidale (per ogni contratto sottoscritto Dolomiti Energia, infatti, versa 10 euro ogni anno) dedicato ai progetti di sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità sfiora i 2,4 milioni di euro. Etika è inoltre ecologica e ad oggi ha consentito di risparmiare più di 102.000 tonnellate di CO2 (di cui 23.931 compensata per il gas) pari alla quantità assorbita da circa 2 milioni e mezzo di alberi.</span></span><span class="eop"> </span></p>]]></encoded></item></channel></rss>