<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://incooperazione.it/it/rss/news?categoria=inaugurazione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo</description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 08:34:07 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://incooperazione.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">b6459600-1c60-46cb-8442-9f89cf477b7e</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/inaugurata-la-sede-della-fondazione-cassa-rurale-alta-valsugana</link><title>Inaugurata la sede della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana</title><description>Il taglio del nastro è stato affidato a Franco Senesi, presidente dell'istituto di credito cooperativo. Al suo fianco Giorgio Vergot, presidente della Fondazione, Maria Rita Ciola, presidente di Cooperazione Futura, e don Antonio Brugnara che ha benedetto la nuova sede.</description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/uxqjs1vf/taglio-nastro.jpg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/inaugurata-la-sede-della-fondazione-cassa-rurale-alta-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una giornata importante per la Cassa Rurale Alta Valsugana: 14 marzo, il giorno dell’inaugurazione di Palazzo a Prato, sede della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana. Un Palazzo, intriso di arte e di storia, che rinasce con obiettivi ambiziosi nella centralissima via Maier, già Contrada Taliana.</p>
<p>“Siamo già operativi con diverse iniziative, - ha affermato il presidente della Cassa Rurale, <strong>Franco Senesi</strong> - ma oggi abbiamo inteso regalare alla comunità un ulteriore momento di condivisione nel solco del nostro impegno nel sociale. Palazzo A Prato vuole essere un punto di riferimento per tutto il mondo delle associazioni, del volontariato e dell’innovazione, dando anche una risposta alle aspettative delle nuove generazioni. L’intuizione della Cassa Rurale, nata nel 2008 con Cooperazione Reciproca, si è evoluta e, oggi, siamo orgogliosi di mettere un altro mattone nelle fondamenta dei principi cooperativi che, da più di 100 anni, arricchiscono la nostra storia. Qui, in questi spazi, vogliamo contribuire a disegnare un futuro che sia partecipato e inclusivo. Una sfida che ha bisogno di tutti. Noi ci siamo”.</p>
<p>Palazzo A Prato negli anni scorsi è stato oggetto di un minuzioso e dettagliato restauro. Le sale al piano terra sono già operative, fra le quali trova sede anche l’associazione dei giovani soci della Cassa Rurale Cooperazione Futura. Al primo piano, invece, si trova l’ufficio della Fondazione e lo spazio di coworking di Hub Pergine.</p>
<p><strong>Giorgio Vergot</strong>, presidente della Fondazione Crav, può contare su un team affiatato che non lesina energie ed entusiasmo. “La squadra della Fondazione mette a disposizione competenze, qualità e passione per rispondere alle esigenze dei cittadini in diversi ambiti, dall’imprenditoria alla sanità, fino al mondo della scuola con un’attenzione particolare all’educazione finanziaria e alla formazione. Come già affermato dal presidente Senesi, l’obiettivo è essere presenti e collaborare attivamente con l’intera comunità".</p>
<p>“Il mondo giovanile da sempre è al centro dell’attenzione della Cassa Rurale Alta Valsugana. - parole di <strong>Maria Rita Ciola</strong> componente del Consiglio di amministrazione della Cassa con delega ai giovani - Il nostro è un investimento sul futuro. Lo facciamo da tempo, ma adesso siamo strutturati per essere sempre più al passo con i tempi. L’evoluzione di una società che cambia - aggiunge - è sempre più veloce e questo necessita di risposte immediate. Gli scenari che cambiano, una mobilità giovanile così accentuata deve farci riflettere con azioni concrete affinché l’amore per il nostro territorio rimanga un valore in grado di non disperdere una linfa vitale per il nostro domani”. <br />Quella di oggi, in sintesi, è stata una giornata che rappresenta l’inizio di un cammino fatto di azioni che a Palazzo a Prato trovano la loro genesi e la loro attuazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Cr Alta Valsugana</author></item><item><guid isPermaLink="false">de9207c6-8289-42cd-8689-97bc13a2a744</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/fiemmehub-inaugurato-il-nuovo-spazio-di-coworking-in-val-di-fiemme</link><title>FiemmeHUB: inaugurato il nuovo spazio di coworking in Val di Fiemme</title><description><![CDATA[<p>Un nuovo spazio di coworking in Val di Fiemme, il decimo nel panorama Trentino sotto il cappello di <em>“Coworking InCooperazione”</em> il progetto curato da Federazione Trentina della Cooperazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/sy4pwlq3/taglio-nastro-ok.jpg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/fiemmehub-inaugurato-il-nuovo-spazio-di-coworking-in-val-di-fiemme" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Grazie al supporto di <strong>Val di Fiemme Cassa Rurale</strong> lo spazio di Ziano è stato attivato già a partire dall’inizio di settembre. Si tratta di un hub sperimentale, il primo di una serie di coworking su tutto il territorio, che si trova nel centro del paese di <strong>Ziano di Fiemme</strong>, in <strong>piazza IV Novembre</strong> proprio sopra la sede dell’emittente radiofonica <strong>Radio Fiemme</strong>.</p>
<p>Un taglio del nastro rappresenta il raggiungimento di un traguardo ma, contemporaneamente, può segnare il momento di avvio di un nuovo progetto. È stato così per il primo spazio di <strong>“coworking FiemmeHUB”</strong> di Val di Fiemme Cassa Rurale.</p>
<p>L’inaugurazione, moderata da <strong>Diego Nart</strong> - ufficio stampa della Federazione Trentina della Cooperazione - è stata aperta da <strong>Marco Misconel, Presidente</strong> di Val di Fiemme Cassa Rurale che ha spiegato le motivazioni di questa iniziativa. <em>“Lo spazio è stato pensato e realizzato per evitare spostamenti e consentire a chi lo desidera di avere il proprio ufficio nel cuore delle Dolomiti.”</em> A seguire <strong>Christian Larentis</strong>, responsabile commerciale e marketing della Cassa ha presentato caratteristiche e motivazioni per cui è nato il progetto FiemmeHUB. <em>“Fa parte della vocazione statutaria della Cassa Rurale di essere vicina al territorio con un occhio verso il futuro e FiemmeHUB ne è una risposta. Non solo spazio di coworking ma un luogo dove far accadere cose”.</em></p>
<p><strong>Maria Chiara Deflorian, Sindaca di Ziano di Fiemme</strong> ha sottolineato l’importanza di avere un servizio nuovo e innovativo all’interno della località per abitanti e turisti.</p>
<p>Presente anche il <strong>Vice Presidente e Assessore alla Cooperazione della Provincia Autonoma di Trento Mario Tonina</strong> che è intervenuto ringraziando anzitutto Val di Fiemme Cassa Rurale per lo spirito e la convinzione con cui è stata portata avanti l’apertura di quello che è ad oggi il decimo spazio di coworking del Trentino. <em>“Spazi come questo sono strategici per il nostro futuro. La Provincia Autonoma di Trento si è da subito attivata per coinvolgere e siglare l'accordo di collaborazione istituzionale che rende possibile iniziative proprio come questa, grazie al supporto concreto della Federazione e delle Casse Rurali coinvolte. Ci sono dei vantaggi anche per il tema ambientale e per la sostenibilità. Un motivo di orgoglio per le generazioni future che in questo modo possono rimanere a lavorare e vivere nel proprio territorio.</em></p>
<p><em>“Un progetto di continuità che vuole creare opportunità.” </em>Così <strong>Mauro Gilmozzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme e Presidente di Fondazione FiemmePER </strong>che ha ringraziato Massimo Piazzi, già vicedirettore di Val di Fiemme Cassa Rurale prematuramente scomparso due anni fa e che da subito aveva avuto questa intuizione.</p>
<p><em>“In quest’ottica è strategico il ruolo della Fondazione che è quello di animare e fare rete all’interno del territorio.”</em></p>
<p>Lo spazio è gestito dalla cooperativa <strong>Trentino Social Tank</strong>, rappresentate per l’occasione dalla<strong> Presidente Marina Pezzi</strong>. <em>“Crediamo molto nel modello coworking, un modo diverso e al passo con i tempi per vivere il lavoro in equilibrio con il tempo dedicato anche alla propria vita privata. Il Trentino è un territorio che si distingue per questo e che sta lavorando molto per raggiungere questo obiettivo. Ringraziamento a Claudio Tagliabue, riferimento per questo progetto.”</em></p>
<p>In chiusura il <strong>Presidente di Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni</strong> ha raccontato il perché di questo progetto.</p>
<p><em>“Abbiamo immaginato una rete di coworking per cercare di avvicinare le periferie al centro, favorire i lavoratori e creare una prospettiva che andasse verso la tutela dell’ambiente e un nuovo modo di lavorare per le persone. Il nostro ruolo è creare coordinamento, per fare in modo che tutti gli spazi siano fruibili nello stesso modo e che le persone possano accedervi con facilità in tutto il Trentino.”</em></p>
<p>Il nuovo spazio è stato benedetto dal <strong>Vicario Episcoplae di Zona Don Albino Dell’Eva</strong>, anteprima al taglio del nastro affidato al Presidente Marco Misconel e alla Sindaca Maria Chiara Deflorian. Accanto a loro i rappresentanti delle istituzioni intervenuti all’evento inaugurale.</p>
<p>Tra gli aspetti innovativi del progetto c’è anche la diffusione della connettività a banda larga. Ogni spazio è dotato di connessioni internet ad alta velocità. Altro fattore meritevole di una sottolineatura è il comfort delle 8 postazioni: seduta ergonomica, monitor e tastiera a cui collegare il proprio personal computer e spazio relax per scambiare quattro chiacchiere davanti a un buon caffè.</p>
<p>Tutte le informazioni su<strong> TST2WORK Ziano di Fiemme</strong> - questo il nome dello spazio gestito da <strong>Trentino Social Tank</strong> - sono disponibili sul sito <a href="http://www.tst2work.it/ziano-di-fiemme/">www.tst2work.it/ziano-di-fiemme/</a>.<br /><br />Fonte: Val di Fiemme Cassa Rurale</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">6a2be8ed-852b-4a2a-9c13-41d39ed65aa4</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/a-fai-della-paganella-e-stato-inaugurato-il-nono-spazio-del-progetto-coworking-incooperazione</link><title>A Fai della Paganella è stato inaugurato il nono spazio del progetto Coworking inCooperazione</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro, a Fai della Paganella, dello spazio Coworking inCooperazione. E’ stato ricavato all’interno della sede del Comune, riconvertendo una sala polifunzionale inutilizzata.</p>]]></description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/jr2faitb/taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/a-fai-della-paganella-e-stato-inaugurato-il-nono-spazio-del-progetto-coworking-incooperazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Coworking inCooperazione ha fatto tappa a Fai della Paganella.</p>
<p>E’ stato inaugurato il nono spazio del progetto inter-cooperativo, guidato dalla Federazione Trentina della Cooperazione e patrocinato dalla Provincia Autonoma di Trento, che trasforma gli spazi resi liberi (all’interno delle Casse Rurali o di altri enti) in comodi uffici per residenti e turisti. </p>
<p>Il nuovo spazio, sei postazioni a cui si aggiunge una sala riunioni, è collocato nell’edificio del Comune di Fai della Paganella ed è stato realizzato riconvertendo una sala polifunzionale non più utilizzata. “Per la nostra località poter contare questo spazio coworking – ha osservato la sindaca <strong>Maria Vittoria Mottes</strong> – significa dare una opportunità in più a residenti, proprietari di seconde case, turisti e non ultimo tanti lavoratori stagionali, spesso studenti, che frequentano l’altipiano della Paganella nella stagione estiva e invernale. Inoltre questa è la sola area coworking dell’altipiano della Paganella”.</p>
<p>La soluzione proposta da Coworking inCooperazione offre la possibilità di avvicinare il luogo di lavoro all’abitazione, favorendo così lo sviluppo di servizi in paesi e valli e un contributo all’ambiente dato dalla diminuzione delle emissioni legate agli spostamenti.</p>
<p>Questi spazi di lavoro possono essere utilizzati da lavoratori dipendenti, liberi professionisti ma anche dai turisti che scelgono l’Altipiano della Paganella per trascorrere le vacanze estive e invernali e tenere fede al messaggio “il tuo ufficio nel cuore delle Dolomiti”.</p>
<p>Tra gli aspetti innovativi di Coworking inCooperazione c’è anche la diffusione della connettività a banda larga. Ogni spazio è dotato di connessioni internet ad alta velocità. Altro fattore meritevole di una sottolineatura è il comfort delle postazioni: seduta ergonomica, monitor e tastiera a cui collegare il proprio personal computer, e spazio relax per scambiare quattro chiacchiere davanti a un buon caffè. “Questi spazi garantiscono ad abitanti e turisti la possibilità di lavorare stando nei piccoli comuni di periferia e potendo contare su attrezzature di tipo professionale – ha osservato <strong>Alessandro Ceschi,</strong> direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione. Una nuova dimostrazione di come la Cooperazione Trentina contribuisca in maniera determinante a garantire un futuro a tutto il nostro Trentino e non solo ai centri principali”.</p>
<p>Il coworking di Fai della Paganella sarà gestito da Trentino Social Tank, cooperativa rappresentata dalla presidente <strong>Marina Pezzi. </strong>Inoltre, per essere adattato alle nuove funzioni, l’ambiente è stato interessato da un robusto intervento, reso possibile dal sostegno economico della Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella presente, all’evento inaugurale, con la presidente <strong>Monia Bonenti</strong> e il direttore <strong>Marco Mariotti</strong>. “Quando si parla di comunità la Cassa Rurale c’è sempre – ha spiegato la presidente Bonenti – Questo progetto permette a giovani e meno giovani di rimanere nei propri territori realizzando i propri progetti”.</p>
<p>All’inaugurazione ha partecipato anche <strong>Mario Tonina,</strong> vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore provinciale alla cooperazione. “L’apertura di questo rinnovato spazio testimonia, letteralmente, la capacità del movimento cooperativo di rigenerarsi nel tempo e di agganciare le dinamiche sociali in atto anche nella nostra comunità – ha spiegato - Oltre a ridare vita ad uno spazio, si offre un nuovo servizio che è beneficio non solo dei residenti ma anche di quei turisti che avessero necessità di un luogo adeguato per i propri impegni professionali durante il loro soggiorno in Trentino. Un servizio che va nella direzione di mantenere vivo il territorio, e che tra le altre cose è amico dell’ambiente, consentendo a chi lo utilizzerà di evitare di spostarsi verso il proprio luogo di lavoro, riducendo quindi il proprio impatto sul nostro ambiente”.</p>
<p>All’evento sono intervenuti, inoltre, <strong>Lucia Perlot</strong>, vicepresidente Apt Dolomiti Paganella e presidente di Fai Vacanze, <strong>Corrado Viola</strong>, vicepresidente della Comunità della Paganella, <strong>Lorenzo Ossanna</strong>, assessore della Regione Trentino Alto Adige e il consigliere provinciale <strong>Dennis Paoli</strong>.</p>
<p>Tra i presenti i sindaci di Andalo, <strong>Alberto Perli</strong>, e di Molveno, <strong>Matteo Sartori.</strong></p>]]></encoded></item></channel></rss>