<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://incooperazione.it/it/rss/news?categoria=turismo</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo</description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 10:22:21 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://incooperazione.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">fc2784be-4a28-4b05-8e89-33562e8ffd32</guid><link>https://incooperazione.it/it/news/le-opportunita-del-turismo-delle-terre-alte-nell-epoca-dei-grandi-cambiamenti-globali</link><title>Le opportunità del turismo delle Terre Alte nell'epoca dei grandi cambiamenti globali</title><description><![CDATA[<p>“La montagna come opportunità. Il turismo delle Terre Alte nell’epoca di grandi cambiamenti globali”. Questo il titolo della XXV edizione della Bitm – Le Giornate del Turismo Montano in programma al Muse di Trento dal 12 al 15 novembre, con tante novità e una formula rinnovata.</p>]]></description><item d4p1:about="https://incooperazione.it/media/sqjgvf1g/edizione2024.jpg" d4p1:resource="https://incooperazione.it/it/news/le-opportunita-del-turismo-delle-terre-alte-nell-epoca-dei-grandi-cambiamenti-globali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5309</width><height>3529</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Tra gli ospiti speciali, il filosofo Telmo Pievani</strong> che chiuderà questa edizione nella mattina di venerdì 15 novembre. Pievani, a sintesi di quanto emerso nelle giornate, non mancherà di farci riflettere sulle sfide che ci aspettano ponendo nuove prospettive. Ritroveremo poi il filosofo saggista la sera del venerdì con <strong>lo spettacolo “NOMADIC - Canto per la Biodiversità”, all’Auditorium Santa Chiara di Trento</strong>. </p>
<p><strong>Programma, novità, ospiti e tema </strong>di questa nuova edizione sono stati presentati a Palazzo Roccabruna di Trento da Confesercenti del Trentino, organizzatrice della manifestazione e dal direttore scientifico Alessandro Franceschini. “L’edizione 2024 –<strong> ha detto Alessandro Franceschini</strong> - vuole analizzare e porre delle riflessioni sui grandi cambiamenti che stanno coinvolgendo tutti i segmenti economici della società, compreso quello turistico. Tali mutamenti potranno riservare, per chi le saprà cogliere, anche alcune opportunità. I cambiamenti climatici, in particolare, modificheranno le abitudini con cui l’uomo abita e si sposta sul pianeta, rivelando delle potenzialità locali fino ad oggi poco valorizzate”.</p>
<p>Così <strong>Massimiliano Peterlana, presidente di BITM e vicepresidente Confesercenti del Trentino: </strong>“Ci confronteremo su temi cruciali per le Terre Alte, guardando non solo al nostro territorio ma al mondo della montagna nel suo complesso. BITM si conferma un vero e proprio laboratorio delle idee, quest’anno in particolare, attraverso riflessioni, confronti e dibattiti, che andranno a coinvolgere il mondo dell’ospitalità e del turismo, cercheremo di dare delle risposte in questo straordinario momento storico con una visione positiva. Proveremo a creare anche nuove opportunità e convergenze.  Lo faremo partendo dal coinvolgimento dei professionisti del futuro, i nostri studenti, le categorie economiche, gli esperti del settore. Parleremo di filiera, di buone pratiche, di programmi, non solo di progetti. La montagna sicuramente è un’opportunità per questo mondo che sta cambiando, ma serve andare oltre gli interrogativi. Servono risposte e azioni”.</p>
<p>BITM si conferma un appuntamento strategico per definire le linee guida del prossimo turismo di montagna.  Promossa da <strong>Confesercenti del Trentino,</strong> assieme alla <strong>Provincia autonoma di Trento</strong>, alla <strong>Camera di Commercio</strong>, ai <strong>Comuni di Trento e Rovereto</strong>, la manifestazione vedrà la partecipazione delle <strong>rappresentanze sociali, </strong>lavorative, economiche e di sviluppo del territorio, delle associazioni di categoria, di esperti e studiosi.</p>
<p>Al fianco dei momenti di approfondimento che costituiscono le Giornate del Turismo Montano, la BITM propone come da tradizione anche degli eventi paralleli, per esplorare da diverse prospettive le sfide e le opportunità del turismo nei nostri territori. Per questi eventi, quest’anno partner speciali sono: <strong>Accademia impresa, Mets – Museo Etnografico trentino San Michele, Centro Servizi Culturali Santa Chiara.</strong></p>
<p>Di turismo e opportunità da cogliere ha parlato in conferenza stampa  la <strong>vicesindaca di Trento, Elisabetta Bozzarelli: “</strong>Per anni abbiamo considerato la montagna come un ambiente marginale. Perché aspro e insieme fragile, perché difficile e scomodo a causa del clima, delle pendenze, dell’isolamento. Oggi la prospettiva è cambiata per tanti motivi: c’è innanzitutto la questione della crisi climatica e dell’innalzamento delle temperature che rendono le nostre città inospitali soprattutto d’estate. Ma c’è anche una nuova consapevolezza: le terre alte sono uno scrigno di biodiversità e ospitano ecosistemi ancora intatti. L’opportunità di cui parliamo oggi non è dunque quella legata a una nuova frontiera dello sfruttamento, quanto piuttosto a un nuovo modo di rapportarsi all’ambiente. Per citare Telmo Pievani, ospite di queste giornate, l’opportunità è quella di riconquistare la ‘biofilìa, cioè l’istintivo attaccamento emotivo ed estetico alla natura’ e progettare un turismo più lento, più rispettoso dell’ambiente, innovando e diversificando l’offerta in modo creativo senza perdere mai di vista la sostenibilità, criterio di giudizio e insieme obiettivo di ogni nuova iniziativa”.</p>
<p>Il <strong>presidente della Camera di Commercio di Trento, Andrea De Zordo </strong>ha definito BITM "uno strumento operativo del territorio". </p>
<p>Per <strong>Alberto Olivo, segretario generale della Camera di Commercio di Trento: </strong>“Il turismo oltre a essere un settore di punta della nostra economia, è anche un comparto che attiva una rete di imprese e di professioni che contribuiscono significativamente al benessere della comunità e che non sempre sono strettamente riconducibili al settore economico del turismo. Oltre ovviamente all'attività delle strutture alberghiere, alle attività di ristorazione, ai trasporti e ai servizi di assistenza all'ospitalità solo per citarne alcuni, il turismo incide molto significativamente sul commercio e l'artigianato. Tutti questi comparti rappresentano i pilastri di una filiera complessa e articolata, che dà lavoro a migliaia di persone, sia direttamente che indirettamente. Per questa ragione occasioni di riflessione come quelle offerte dalla BITM sono momenti preziosi per ripensare i nostri modelli organizzativi e prepararli ad affrontare le sfide che ci attendono".</p>
<p><strong>Per l’assessore provinciale al Turismo, Roberto Failoni, che sarà presente alle giornate della BITM:</strong> “La Borsa internazionale del turismo montano offre l’opportunità per fare il punto sulla strategia di sviluppo del turismo trentino, che punta su sostenibilità, attenzione all’ambiente, qualità dell’offerta e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Il Trentino, con le sue montagne, i laghi, la cultura e le possibilità per l’outdoor, è consapevole dei cambiamenti in atto e li sta affrontando, io credo, nel modo giusto. Ce lo dicono anche i numeri positivi per la scorsa estate e i buoni presupposti per l’inverno alle porte, senza dimenticare il grande lavoro sulle ‘belle stagioni’ e il fatto che tutti gli investimenti sul turismo vanno a beneficio sia degli ospiti ma anche dei trentini. Naturalmente, c’è ancora molto da fare, anche mettendo a terra quanto previsto dalla riforma provinciale del 2020”.  Per l'assessore vi è la necessità di proseguire sui nuovi mercati e sul mix di innovazione e sostenibilità anche per quanto riguarda la rete infrastrutturale, a partire da quella delle località montane che sono sempre più “all season”: “Stiamo sviluppando infrastrutture sostenibili per migliorare la mobilità e rendere le località più attrattive, in tutte le stagioni, con un impegno che guarda al presente ma soprattutto al futuro”.</p>
<p><strong>IL PROGRAMMA</strong></p>
<p>BITM anche quest’anno stimolerà riflessioni, visioni, domande interrogandosi sul futuro dei territori di montagna. Novità di questa edizione: <strong>la formula rinnovata</strong> delle giornate al Muse. Gli ospiti saranno invitati a confrontarsi dialetticamente attraverso stage e laboratori di approfondimento dalle 9.00 alle 12.30 con sessioni moderate dal direttore scientifico Alessandro Franceschini, dalla giornalista Linda Pisani, con la partecipazione di discussant speciali. Si partirà <strong>martedì 12 novembre con lo stage dedicato alla FORMAZIONE</strong> con la collaborazione attiva delle scuole del territorio; la sessione della prima giornata partirà dalla prospettiva degli studenti: i professionisti del domani. <strong>Mercoledì 13 novembre si terrà lo stage dedicato alla OPERATIVITÀ</strong> con la collaborazione attiva degli operatori turistici tra sfide e buone pratiche; saranno esaminati approcci strategici, soluzioni sostenibili e l'adozione di tecnologie avanzate. <strong>Giovedì 14 novembre spazio alla RETE</strong>: dialogo tra i professionisti della filiera turistica per nuove collaborazioni tra pubblico privato nella filiera turistica al fine di creare occasioni turistiche autentiche e sostenibili. Infine <strong>venerdì 15 novembre la sessione plenaria di CONFRONTO</strong> tra le categorie economiche. L’obiettivo è quello di favorire un dialogo costruttivo tra i numerosi soggetti del comparto al fine di sviluppare soluzioni collettive e sostenibili per il futuro del turismo.</p>
<p><strong>GLI OSPITI</strong></p>
<p><strong>Una settantina gli invitati</strong> tra rappresentanti istituzionali, economici, sociali del territorio, operatori turistici, esperti e studiosi delle scuole superiori e dell’Università di Trento e testimoni economici dell’Alto Adige. Durante BITM interverranno anche<strong>: Patrizia De Luise</strong>, presidente nazionale di Confesercenti; <strong>Vittorio Messina</strong>, presidente nazionale di Assoturismo; <strong>Silvio Barbero, </strong>cofondatore di Slow Food e vicepresidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; <strong>Nicola Perullo</strong>, rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Ospite speciale: <strong>Telmo Pievani</strong>, filosofo della biologia, saggista, presentatore e autore televisivo e teatrale.</p>
<p><strong>LE ESPERIENZE SENSORIALI</strong></p>
<p>Dopo il grande successo dello scorso anno, tornano le esperienze sensoriali “Gusto Trentino. Il piacere dei sapori”. Il 12 e il 13 novembre (dalle 16.30 alle 17.30 o dalle 18.00 alle 19.00, iscrizione su bitm.it) <strong>negli spazi storici di Palazzo Roccabruna si esploreranno e assaporeranno le eccellenze del Trentino</strong> grazie a un percorso verticale, coinvolgente ed emozionante, organizzato da Confesercenti del Trentino in collaborazione con <strong>Accademia d’ Impresa</strong> e <strong>Miscele d’Aria Factory</strong>. Protagonisti: il Trentodoc, il Pane Alpino, il Formaggio Trentino di Malga, il Miele di Alta Montagna Alpina, la Mela del Trentino, il Vino Santo Trentino. Le specialità enogastronomiche di montagna saranno raccontate e valorizzate anche attraverso l'appassionata testimonianza dei produttori. Cosi <strong>Laura Andreolli</strong>, <strong>coordinatrice Gusto Trentino, area formativa di valorizzazione della cultura enogastronomica del Trentino di Accademia d’Impresa: “</strong>Questa nuova edizione ci porterà alla scoperta delle meravigliose sale di Palazzo Roccabruna, Casa dei Prodotti Trentini e sede dell’Enoteca Provinciale. La storia, l’arte e le eccellenze enogastronomiche del Trentino saranno protagonisti attraverso un percorso inedito e segreto in cui le musiche, i suoni, i testi e soprattutto le testimonianze dei produttori amplificheranno il piacere dei sensi e del gusto.  Sarà un imperdibile viaggio multidimensionale per esplorare insieme la cultura enogastronomica di prodotto e di territorio attraverso il Gusto Trentino”.</p>
<p><strong>LE SCUOLE</strong></p>
<p>BITM sarà un vero e proprio laboratorio per le scuole che parteciperanno attivamente ai lavori di studio e analisi delle varie problematiche che verranno affrontate. A presentare i propri progetti nello stage dedicato alla FORMAZIONE di martedì 12 novembre saranno: <strong>Ospitalia Campus Alta Formazione,</strong> con le classi I^ e II^ anno (coordinatori Lucio Muraro e Aldo Dalle Fratte); Liceo<strong> Antonio Rosmini di Trento,</strong> con la classe V^ EA – Economico Sociale (coordinatore Pasquale Catalisano); Istituto Don Milani di Rovereto, con le classi V^ A e V^B (coordinatori Sara Bisoffi e Gianluigi Carullo).</p>
<p><strong>LO SPETTACOLO DI TELMO PIEVANI</strong></p>
<p>Alle 20.30 venerdì 15 novembre all’Auditorium Santa Chiara di Trento andrà in scena NOMADIC<em> - Canto per la Biodiversità</em>, spettacolo in tourneè in Europa di Telmo Pievani e Gianni Maroccolo presentato da National Biodiversity Future Center, in collaborazione con Imarts - International Music And Arts. Per<strong> la vicepresidente del Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Sandra Matuella</strong> “si tratta del risultato di una proficua collaborazione tra importanti istituzioni, che operano sì in ambiti differenti quali cultura e turismo, ma che insieme hanno saputo intrecciare le proprie potenzialità artistiche, produttive e promozionali, per contribuire alla valorizzazione reciproca del territorio e delle attività economiche”. In un momento storico segnato dalle crisi migratorie, lo spettacolo di Pievani esplorerà le rotte migratorie umane e animali con empatia e profondità, ponendoci di fronte alla realtà che tutti i popoli della Terra hanno una radice comune e invitando a superare le barriere mentali e fisiche che abbiamo eretto.   <strong>Le prevendite per l’appuntamento di Trento sono aperte al link</strong> <u><a href="https://ticket.centrosantachiara.it/content" data-auth="NotApplicable">https://ticket.centrosantachiara.it/content</a></u></p>
<p><strong>LA MOSTRA DEL METS</strong></p>
<p><strong>In corso fino al 15 novembre a Palazzo Roccabruna, </strong>a cura del METS - Museo Etnografico Trentino San Michele, nell’ambito degli eventi collegati alla BITM, <strong>“Etnografia per un [turismo] futuro. Racconti dal territorio”,</strong> per esprimere attraverso immagini e oggetti, la cultura tradizionale delle comunità locali . grazie anche alla preziosa collaborazione con la <strong>Rete degli Ecomusei trentini.</strong> La mostra è composta da immagini che raffigurano i presidi etnografici del territorio e da oggetti rappresentativi della cultura tradizionale delle comunità locali. Musei maggiori e minori – minori solo nelle dimensioni, non certo per la passione e la competenza – si alternano lungo il percorso espositivo, che dimostra come la densa trama dell’etnografia trentina costituisca un organismo unitario e compiuto, le cui componenti trovano nella reciproca integrazione le ragioni di una straordinaria ricchezza e vitalità. “Una comunità che non sappia esprimere un originale racconto di sé stessa, che non riesca a produrre un significato – <strong>ha</strong> <strong>ricordato</strong> <strong>Luca Faoro, conservatore del Museo che ha curato assieme a Martina Simonetti la Mostra </strong>- smarrisce la possibilità di disegnare il proprio futuro, mentre, in un contesto globale complesso e mutevole, segnato dal cambiamento climatico, dall’instabilità politica, dalla rapidità dell’evoluzione sociale, p[rep]otenti modelli culturali spingono all’omologazione. I luoghi dell’etnografia, testimoni di una cultura materiale e immateriale che ha consentito alle comunità alpine di provvedere ai propri mezzi di sussistenza negoziando un precario equilibrio tra le limitate risorse disponibili e le esigenze della popolazione, possono e devono rappresentare il laboratorio ideale e reale in cui passato e presente s’incontrano per immaginare un futuro”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Bitm</author></item></channel></rss>