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giovedì, 19 maggio 2022

Sfida tra studenti per trovare soluzioni di business creative

Oltre 40 studenti e studentesse degli atenei ECIU per alcuni giorni hanno lavorato in Val di Sole a due sfide proposte rispettivamente da WindTre e da Impact Hub, Trentino Social Tank e Cooperazione Trentina

Soluzioni creative per business reali. Ma anche un modo per mettere alla prova ciò che si è imparato in aula. La School of Innovation di UniTrento ha organizzato nel Coworking inCooperazione di Mezzana due delle numerose sfide lanciate dal consorzio ECIU (European Consortium of Innovative Universities) di cui fa parte.

Mezzana (Val di Sole). Due giorni di intenso lavoro; due sfide impegnative; oltre quaranta studenti al lavoro. Si è giocata nei giorni scorsi in Valle di Sole a Mezzana la competizione universitaria targata ECIU che coinvolge gli universitari da tutta Europa su problemi reali di aziende e istituzioni. A offrire l’occasione la rete ECIU (European Consortium of Innovative Universities) di cui l’Università di Trento fa parte insieme ad altri 11 atenei, uno per paese. L’Ateneo trentino ha organizzato due delle numerose sfide (o challenges) che si stanno giocando in questi mesi nelle varie sedi del consorzio.

E che l’atmosfera fosse del tutto internazionale si sentiva nella lingua – rigorosamente l’inglese – e nel clima concentrato ma informale che i partecipanti hanno ricreato per due giorni nello spazio coworking gestito da Trentino Social Tank di Mezzana. Da Bangladesh, Iran, Bielorussia, Lituania, India, Pakistan, Russia, Kazakhstan, Argentina, Libano e ovviamente dall’Italia: tutti felici di ritrovarsi in presenza e lavorare spendendo le competenze acquisite in aula su casi concreti.

Due giornate di lavoro e conoscenza reciproca che si sono concluse con la premiazione dei migliori progetti in una cerimonia da parte del delegato del rettore ai rapporti con il mondo produttivo dell’Università di Trento, Alessandro Rossi e delle realtà committenti: Impact Hub, Trentino Social Tank e Cooperazione Trentina per la challenge “Alpine Smart Working: Your Office in the Mountains”; WindTre per la challenge “Business Analytics for a Sustainable Telecommunication Market”.

Alpine Smart Working: l’ufficio in montagna

Le vallate e le periferie delle città sono state considerate finora luoghi dormitorio, poco appetibili per chi lavora in aziende e uffici del centro. Luoghi di partenza di un pendolarismo professionale che lascia poche ricadute sociali ed economiche. Ma qualcosa sta rapidamente cambiando. Complice la pandemia e la rivoluzione che ha dato una spinta al lavoro a distanza, anche i piccoli borghi vivono una stagione di riscatto. Garantire alte prestazioni professionali, ma vivere in un posto meno inquinato, senza traffico e a pieno contatto con la natura è una prospettiva che attira un numero sempre maggiore di professionisti. L’organizzazione di spazi di co-working decentrati nei paesi e nelle vallate di montagna, dove lavorare in modo flessibile e a distanza, aiuta a rilanciarne l’economia di queste aree e allo stesso tempo contribuisce a ripensare il disegno delle grandi città e dei ritmi di lavoro.

Lo sanno bene in Valle di Sole a Mezzana, dove è attivo uno spazio di coworking del progetto “InCooperazione – Coworking” di Federazione Trentina e gestito da Trentino Social Tank, che ospita professionisti stabili, ma anche lavoratori e lavoratrici “nomadi”, convertiti al lavoro senza una base fissa, che temporaneamente fanno tappa in questa parte di Trentino.

Non sempre però è facile far decollare questo nuovo modello di lavoro. Per questo è necessario ripensare e riposizionare bene questa offerta nel mercato e trovare modi di rilanciarla. Ci hanno pensato gli studenti e le studentesse che da vari atenei europei della rete ECIU (European Consortium of Innovative Universities) hanno partecipato alla sfida “Alpine Smart Working Challenge”. Per alcuni giorni hanno studiato, si sono confrontati tra loro e con i committenti – ImpactHub Trento, Trentino Social Tank e Federazione Trentina della Cooperazione – per trovare una soluzione.

15 studenti e studentesse (da Trento, Barcellona, Aveiro e Stavanger) in quattro team hanno partecipato alla sfida. A vincere è stato il team “Valley Workers” con Sofia Greganti, Rewanth Radhakrishnan e Sofia Gurskaia. Hanno puntato su una soluzione innovativa: proporre alle aziende, grandi e piccole, di entrare in contatto con il progetto “InCooperazione – Coworking” e proporre la “workation”, ovvero periodi di vacanza e di lavoro in cui organizzare per il proprio personale percorsi di formazione, lavoro di gruppo e team building, scoprendo le unicità del Trentino.

Nelle due giornate a Mezzana sono intervenuti anche i referenti dei committenti (detti challenge provider): Claudio Tagliabue (Trentino Social Tank), Danilo Ropele (Federazione Trentina Cooperazione), Paolo Campagnano (ImpactHub Trento) e Ilaria Petrone (Alta Valsugana Smart Valley). Gli studenti sono stati seguiti da Alessandra Scroccaro (UniTrento) in veste di referente per la sfida (teamcher) e, per la prima volta, anche da due mentor di un ateneo partner della rete ECIU, Sanaz Masoumeh Shahverdi e Timothy James Marshall dell’università norvegese di Stavanger.

Business Analytics per telecomunicazioni sostenibili

Il mercato delle telecomunicazioni sta entrando in una fase delicata di sviluppo. Si assiste infatti all’entrata di nuovi competitor che offrono prezzi sempre più bassi a fronte di servizi ancora più efficienti. Questo genera una rapida saturazione dello spazio disponibile sulla banda. Occorre trovare soluzioni nuove per rinnovare le linee di business e rimanere competitivi. È quello che WindTre ha chiesto di fare agli studenti e alle studentesse della rete ECIU: trovare un modo per restare leader nel mercato. Ma con una ulteriore richiesta: valorizzare anche la sostenibilità e far sì che fra cinque anni il loro business possa essere ancora più green.

Per due giorni, 26 team di studenti da vari atenei europei della rete ECIU (Stavanger, Kaunas, Tampere, Trento) hanno lavorato in cinque team studiando dati statistici e proiezioni fornite dall’azienda e da altre fonti. A proporre la soluzione più convincente è stato il team Move2Sustain composto da Filippo Di Sabato, Md Ashraful Alam Hazari, Lucia Hrovatin, Hamed Talebian, Lizaveta Trafimuk. L’idea è di combinare telecomunicazioni e mobilità sostenibile in un’offerta dedicata ai giovani che comprenda, oltre al traffico voce, ai dati e alla messaggistica, anche lo sblocco di monopattini pubblici o altri sistemi di mobilità sostenibile.

I vincitori saranno ospitati nella sede di Milano di WindTre per una giornata di visita dell’azienda. Potranno vedere come funziona il business, parlare coi manager, avere supporto sul loro progetto per studiarne un possibile sviluppo.

A dare indicazioni agli studenti è stato il challenge provider Andrea Mariello, ML Engineer Lead di WindTre con Ambra Gambino della Divisione Sustainability, insieme a Sandro Luigi Fiore, docente di Business Analytics e al coordinatore delle sfide ECIU per UniTrento Roberto Napoli.

Fonte: UNITN

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Stiamo trasformando una carta sociale, la Carta inCooperazione, in un nuovo mondo di servizi per tutti i soci delle cooperative. Abbiamo aggiornato le classiche funzioni di gestione della base sociale, quali la gestione digitale del libro soci, dell’assemblea e le convenzioni, in chiave moderna e digitale. Abbiamo sviluppato un’APP dalla quale ogni socio può accedere alla propria identità digitale e al proprio borsellino elettronico, abilitando un nuovo canale di comunicazione con la propria cooperativa e nuovi servizi che possono essere proposti dalla singola cooperativa, dal consorzio di riferimento o dalla Federazione.

Un'iniziativa figlia anche di un progetto di ricerca (DCoop) che porterà alla gestione di transazioni e l'implementazione di contratti digitali (smart contract) tramite tecnologia blockchain. Il valore generato costituirà una risorsa per azioni di ridistribuzione collettiva e individuale, volta a rafforzare i legami relazionali all’interno delle comunità territoriali.

Questo è solo uno dei numerosi progetti intercooperativi, spesso in partnership con l’ente pubblico, in cui la Federazione promuove nuove iniziative di sistema. Progetti che pongono massima attenzione a migliorare la nostra comunità, grazie all'impegno di tutti. Da qui nasce il motto di inCooperazione: insieme, in meglio.

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